25/09/2014
Un po' di cutura culinaria brasiliana.
I piatti della cucina brasiliana
Alla base dell’alimentazione, e quindi della cucina brasiliana, troviamo riso, mais e fagioli. Dato il clima, spesso caldo e tropicale, frutta e verdura sono presenti in una varietà davvero sorprendente, e non mancano le specie vegetali che, pur essendo diffusissime nel continente sudamericano, a noi risultano pressoché sconosciute.
Per questo, molti nomi tipici sono letteralmente intraducibili in qualsiasi altra lingua del mondo! I tipi di frutta più consumati sono mango, papaya, açaí (una bacca di color viola intenso prodotta da una varietà di palma, ricchissima di vitamine), cupuaçu (un frutto dal sapore che richiama quello di cacao ed ananas), frutto della passione, ananas, maracujá, guava.
La varietà di frutta secca e a guscio è molto ampia: ad esempio sono diffusi il pinhão (prodotto dal pino del Paraná), le arachidi, gli anacardi, le noci del Brasile e molti altri tipi.
Un condimento molto utilizzato nella cucina brasiliana, oltre all’olio di oliva, è l’olio dendê: è un olio ricavato da una specie di palma importata dall’Africa, di colore arancione intenso che, agli stomaci non abituati, può risultare di difficile digestione.
Molto consumate sono anche diverse tipologie di tuberi e radici come, ad esempio, la manioca (o cassava), dalla quale si ricava la tapioca, una sorta di farina utilizzata per svariate preparazioni, o l’ihname, tubero commestibile simile alla patata dolce.
Esistono alcuni piatti diffusi in tutto il Brasile, la cui origine non può essere ricondotta a una precisa zona geografica. Tra questi piatti, popolarissima è la feijoada, un piatto molto ricco a base di fagioli e contenente diversi tagli di carne di maiale e salsicce; sempre a base di fagioli troviamo il tutu de feijão, una pasta preparata con farina di manioca o di mais. L’insaccato tipico brasiliano è il chouriço, una salsiccia di maiale prodotta in numerose varianti.
La morcela è, invece, una salsiccia di sanguinaccio mentre la farinheira è affumicata e contiene anche farina di frumento, vino e paprika. Questi insaccati vengono frequentemente serviti con la feijoada, assieme ad un contorno di riso bollito o verdure.
Sempre a base di carne, le grelhadas o churrascos (carni alla griglia) sono una vera e propria istituzione nella cucina brasiliana. La carne (manzo, maiale o pollo) viene preparata in modo molto semplice: insaporita solo con un po’ di sale, viene posta a cuocere direttamente sulla griglia.
Uno dei tagli preferiti è il cosiddetto picanha, ricavato dai quarti posteriori dell’animale e cotto rigorosamente al sangue. Il piatto si completa con delle verdure cotte al vapore o saltate in padella, con del riso bollito o con delle abbondanti porzioni di patatine fritte. Un’alternativa alle patatine è rappresentata dalla tipica manioca fritta