20/05/2026
Siamo lieti di annunciare la prossima mostra in programma, che aprirà giovedì 28 maggio 2026 alle 20.00, dedicata dell’artista ivoriano Frédéric Bruly Bouabré, figura centrale dell’arte contemporanea internazionale e tra le voci più originali della ricerca visiva del continente africano.
L’esposizione raccoglie una selezione di opere realizzate negli anni Ottanta su ritagli di cover di vinili, supporti recuperati e trasformati dall’artista in superfici narrative e simboliche, attraversate da segni, figure e visioni che caratterizzano l’intera sua produzione. In questi lavori il gesto artistico dialoga con la memoria sonora e popolare dell’oggetto disco, creando un cortocircuito poetico tra immagine, scrittura e cultura orale. Il supporto stesso diventa archivio di memoria collettiva: frammento della modernità occidentale che Bouabré riconduce alla dimensione spirituale e comunitaria della tradizione africana.
Nato nel 1923 a Zéprégühé, nella Costa d’Avorio occidentale, Bouabré ha dedicato l’intera vita a una missione radicale: registrare, preservare e trasmettere la conoscenza del mondo. Dopo una visione mistica avuta nel 1948 — evento fondativo della sua ricerca — l’artista iniziò a concepire l’arte come strumento universale di conoscenza, capace di unire spiritualità, osservazione del reale e memoria culturale. “Io non lavoro con l’immaginazione, io osservo”, dichiarava, rivendicando una pratica fondata sull’attenzione verso i dettagli minimi dell’esistenza quotidiana, dai segni della natura ai gesti umani, dagli oggetti comuni ai simboli ancestrali.
A partire dagli anni Novanta, la ricerca di Bouabré ha ottenuto un crescente riconoscimento
internazionale, entrando nei principali dibattiti sull’arte contemporanea globale. Le sue opere sono
state presentate nei principali musei di tutto il mondo e in manifestazioni fondamentali come documenta 11, la Biennale di Gwangju, la Biennale di San Paolo e quella di Venezia.
La consacrazione definitiva della sua opera è giunta con la retrospettiva “Frédéric Bruly Bouabré:
World Unbound” al Museum of Modern Art di New York nel 2022.