29/08/2026
Vorrei ricordare una cosa molto semplice: chi lavora in un ristorante sta lavorando, non è a disposizione dei clienti 24 ore su 24.
Noi offriamo un servizio, cerchiamo di farlo al meglio, accogliamo le persone, le trattiamo con educazione e rispetto e, giustamente, veniamo pagati per quello che facciamo.
Ma il rispetto deve essere reciproco.
Rispettare gli orari, non presentarsi quando si vuole pretendendo che tutto sia dovuto, non trattare camerieri, cuochi o titolari come se fossero servi solo perché “io pago”.
E soprattutto: se il ristorante il pomeriggio è chiuso, siamo chiusi anche noi.
Anche noi abbiamo bisogno di riposare, mangiare, stare con la nostra famiglia o semplicemente staccare qualche ora.
Se rispondiamo a un messaggio o a una telefonata mentre siamo chiusi, lo facciamo per gentilezza e perché magari in quel momento abbiamo il telefono in mano. Ma non è dovuto, e soprattutto non è dovuta una risposta immediata.
Pagare il conto non dà il diritto di pretendere disponibilità a qualsiasi ora.
Il cliente va rispettato. Sempre.
Ma anche chi lavora merita esattamente lo stesso rispetto.