29/09/2026
Ridurre lo spreco alimentare è un impegno che si costruisce ogni giorno.
Oggi, 29 settembre, si celebra la Giornata internazionale di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, un’occasione per riportare l’attenzione sul valore del cibo e sulle risorse necessarie per produrlo.
I numeri mostrano quanto il tema sia ancora attuale: nell’Unione Europea vengono generati ogni anno oltre 58 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari e circa l’11% proviene proprio dalla ristorazione e dai servizi di ristorazione.
Per chi opera nella ristorazione collettiva, quindi, la responsabilità è concreta.
Per SERCAR significa lavorare per ridurre l’impatto del servizio lungo tutta la filiera: dalla gestione delle risorse e degli alimenti alla preparazione dei pasti, fino alla sensibilizzazione di chi ogni giorno si siede alle nostre tavole.
Un percorso che portiamo avanti da anni anche insieme al Comune di Bergamo, nell’ambito della Food Policy cittadina, attraverso iniziative che mettono al centro sostenibilità, educazione alimentare, attenzione al territorio e contrasto allo spreco. Una collaborazione che continua ancora oggi e che vede la ristorazione scolastica come uno degli spazi in cui costruire comportamenti più consapevoli.
E proprio nelle scuole questo impegno assume un valore ancora maggiore: aiutare i bambini a comprendere quanto vale ciò che hanno nel piatto significa seminare oggi una consapevolezza che potrà accompagnarli da adulti.
La lotta allo spreco non si esaurisce in una giornata. Richiede collaborazione tra istituzioni, aziende, scuole, famiglie e cittadini e tante azioni che, insieme, possono generare un cambiamento concreto.
👉 Sul sito della Food Policy del Comune di Bergamo è possibile conoscere progetti, iniziative e percorsi sviluppati sul territorio, ai quali SERCAR contribuisce come partner della ristorazione:
Salva capra&cavoli è il piccolo manuale di lotta allo spreco alimentare ideato e pubblicato dalla Dispensa Sociale. Si tratta di un’iniziativa informativa e culturale dedicata in primis ai beneficiari del servizio, ma che mira a raggiungere tutti i consumatori.