19/06/2026
LA SCOPERTA della
"NAVE ONERARIA ROMANA" del III Sec. D.C.
Un’emozione che attraversa il tempo.
Oggi, a distanza di tanti anni, la voce di Antonino detto “Toni” Di Bono, trema ancora mentre racconta quel giorno del 1999 che gli ha cambiato la vita per sempre.
Stava andando a polpi, come tante altre volte, con la maschera e le pinne, proprio di fronte il suo ristorante la "Locanda sul Mare" a Marausa...a due passi da Trapani.
Un tocco sul fondale sabbioso. Qualcosa di duro.
Un pezzo di legno antico. Poi cocci, altri legni… e il cuore che iniziava a ba***re forte.
Non era un relitto qualunque: era una nave oneraria romana, datata successivamente del III SEC. D.C., silenziosa da centinaia di anni, sotto quei pochi metri d’acqua.
Da quel momento tutto cambiò.
Avvisò la Guardia di Finanza, contattò il professor Sebastiano Tusa (all’epoca Direttore della Sezione per i Beni Archeologici della Soprintendenza di Trapani), e quella scoperta straordinaria divenne uno dei fulcri della sua esistenza.
Questo video è un tributo a Toni Di Bono e a quella scoperta incredibile.
Nei prossimi video vi racconteremo tutto quello che avvenne negli anni successivi: il delicato recupero della nave, il restauro lungo, complesso e molto impegnativo, fino alla sua emozionante esposizi
one definitiva al Museo Baglio Anselmi di Marsala.
Ancora oggi, mentre parla, gli occhi si emozionano.
Si vede che sta rivivendo il ricordo di quel tuffo: la meraviglia, il timore reverenziale, la consapevolezza di stare toccando con le proprie mani un pezzo di storia millenaria.
Oggi quella nave, riportata alla luce con passione e cura, trova la sua casa al Museo Baglio Anselmi di Marsala.
Ma il vero tesoro rimane la luce che ancora brilla negli occhi di Toni quando lo racconta.
Un tributo a un uomo che ha saputo ascoltare il mare… e un grazie a quel mare che gli ha risposto con un dono immenso.
Si ringrazia per le immagini:
Video tratto e rieditato da un'intervista youtube
Regione Siciliana https://youtu.be/_R5mVaFy8_o?is=Zu_Drk-5J9ff2L7J