07/03/2022
“C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.”
Alda Merini
"Prendi te come esempio. Tu sei unico e anche io sono unica.
Ma se ti abbraccio non sei più solo e nemmeno io sono più sola."
La leggenda narra che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita.
La scienza afferma che i neonati non potrebbero sopravvivere senza abbracci e che un abbraccio a una persona cara fa bene alla mente e al corpo.
Tra scienza e leggenda, proviamo per un attimo a pensare all’ultima volta che abbiamo abbracciato qualcuno.
Ricordiamoci il momento in cui il contatto fisico ci ha trasmesso affetto, fiducia, protezione, la possibilità di affidarci e lasciarci andare.
Abbiamo sentito aumentare l’empatia e la confidenza con la persona che abbracciavamo?
Abbiamo avvertito un senso di benessere?
Questo accade perché durante l’abbraccio il nostro corpo produce le endorfine, sostanze prodotte dal cervello nel lobo anteriore dell’ipofisi, dotate di proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell’oppio.
In altre parole, un abbraccio ha il potere di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio il dolore e lo stress.
Un abbraccio allevia le ferite dell’anima, colma il vuoto interiore e, nell’apertura delle braccia e nell’avvolgere l’altro, ci permette di proteggere la nostra parte più vulnerabile: la pancia.
Un abbraccio può: alimentare la sicurezza e la stima in noi stessi, ridurre i sentimenti di rabbia e tristezza, ridurre le sensazioni di stress, favorire la felicità, rafforzare il sistema immunitario, ridurre il rischio di soffrire di demenza senile, ringiovanire il corpo, diminuire la pressione sanguigna e il battito cardiaco.
Dunque abbracciatevi e lasciatelo fare, pancia a pancia nasce ogni bene.
Buongiorno e Buon risveglio!
Dio arriverà all'alba - Alda Merini