CSQA Certificazioni

CSQA Certificazioni CSQA è un ente di Certificazione Ispezione Formazione

CSQA è un Ente di certificazione che offre un’ampia gamma di servizi di certificazione, assessment, ispezione e formazione nei settori dell’agroalimentare e del packaging, dei beni di consumo, della ristorazione, dei servizi tecnici e professionali (laboratori, ICT, energia, società di ricerca, gestione rifiuti, società di consulenza, ecc), della PA e dei servizi alla persona. Sin dalla sua fondaz

ione nel 1990, assume un ruolo di leadership a livello nazionale nei settori “agricoltura” e “alimenti e bevande”. Infatti oltre ad essere il primo ente italiano accreditato nel food, nel 2000 creerà il primo disciplinare per la certificazione volontaria di filiera controllata, che successivamente diventerà il documento di riferimento per lo sviluppo della UNI 10939, diventata poi ISO 22005. In questi anni di crescita continua, CSQA ha saputo incontrare le esigenze di una clientela sempre più vasta e differenziata, sviluppando i propri servizi in numerosi settori e ottenendo importanti accreditamenti e riconoscimenti europei e internazionali. Attraverso una struttura capillare di filiali in Italia e all’estero, più di 200 dipendenti e una rete di 400 professionisti che si contraddistingue per competenza, professionalità e affidabilità, garantisce audit indipendenti in 31 Paesi, supportando l’internazionalizzazione delle aziende italiane. Attraverso il Centro di Formazione, CSQA offre servizi di formazione a catalogo, in-house, e-learning, a diversi livelli di approfondimento, in Italia e all’estero. I docenti, selezionati sulla base di solide esperienze e adeguate capacità relazionali, garantiscono una preparazione efficace e specializzata. Organizza corsi online, webinar e seminari utili a conoscere e approfondire novità e cambiamenti in diversi ambiti. Per offrire un servizio completo e strutturato, CSQA ha fondato anche la prima scuola di Management agroalimentare in Italia: www.scuolacsqa.it

FOOD | 𝐈𝐅𝐒 fornisce linee guida pratiche e strumenti per aiutare le aziende a 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥...
18/06/2026

FOOD | 𝐈𝐅𝐒 fornisce linee guida pratiche e strumenti per aiutare le aziende a 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢.

Le seguenti 5 linee guida gratuite trattano argomenti che emergono regolarmente negli 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭:

- 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐈𝐅𝐒 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐭
- 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐈𝐅𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
- 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐈𝐅𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐭𝐢𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐨𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨
- 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐈𝐅𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢
- 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐈𝐅𝐒 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐜𝐤𝐚𝐠𝐢𝐧𝐠 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞

▶️Link nei commenti◀️

SOSTENIBILITÀ | La Cooperativa Sociale Roma Solidarietà, promossa dalla Caritas Roma, ha ricevuto ufficialmente dall’Org...
17/06/2026

SOSTENIBILITÀ | La Cooperativa Sociale Roma Solidarietà, promossa dalla Caritas Roma, ha ricevuto ufficialmente dall’Organismo di certificazione CSQA la 𝐂𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐍𝐈 /𝐏𝐝𝐑 𝟏𝟐𝟓 per la 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞.

All’evento hanno partecipato il presidente della cooperativa 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐓𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 e la Vice Presidente e Direttrice Generale 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐀𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚, i responsabili delle BU Sanità & Servizi alla Persona di CSQA - 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃𝐮𝐭𝐭𝐨 e 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐎𝐫𝐨, la dirigenza di Confcooperative Lazio nella persona del presidente 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨𝐜𝐜𝐢 e della direttrice 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚, che hanno accompagnato la cooperativa nella implementazione del sistema di gestione per la parità di genere e formato il personale e 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢, in rappresentanza della rete Pragma.

▶️Link nei commenti◀️

FOOD | Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha rinnovato l’autorizzazione a 𝐂𝐒𝐐𝐀 pe...
16/06/2026

FOOD | Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha rinnovato l’autorizzazione a 𝐂𝐒𝐐𝐀 per lo svolgimento delle attività di controllo sulla Denominazione di Origine Protetta Formaggio Montasio per i prossimi tre anni.

Nato nel XIII secolo, quando i monaci dell’Abbazia di Moggio Udinese codificarono e affinarono le tecniche di produzione del formaggio dell’omonimo altipiano, 𝐢𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐬𝐢𝐨 𝐃𝐎𝐏 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟔.𝟎𝟎𝟎 𝐭𝐨𝐧𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 e coinvolge 767 operatori, in grado di generare 53 milioni di euro di valore alla produzione, pari a 95 milioni di euro di valore al consumo.

𝐋𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐃𝐎𝐏 risulta rappresentativa sia per il Friuli Venezia Giulia, dove si colloca al secondo posto nel comparto Cibo DOP e IGP per valore alla produzione, all’interno del paniere regionale dell’agroalimentare certificato che genera complessivamente 436 milioni di euro, sia per il Veneto, dove occupa il terzo posto tra i prodotti food DOP e in un sistema dal valore complessivo di 537 milioni di euro (dati Rapporto Ismea-Qualivita 2025).

▶️Link nei commenti◀️

SOSTENIBILITÀ | Si è svolto all’Hotel Astoria di Udine l’incontro dedicato alla presentazione del percorso che ha portat...
15/06/2026

SOSTENIBILITÀ | Si è svolto all’Hotel Astoria di Udine l’incontro dedicato alla presentazione del percorso che ha portato la 𝐂𝐨𝐩𝐩𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐔𝐧𝐝𝐞𝐫 𝟐𝟎 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐦𝐚 a ottenere la 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐒𝐎 𝟐𝟎𝟏𝟐𝟏, lo standard internazionale per la 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢.

L’appuntamento udinese ha riunito istituzioni e partner del progetto per ripercorrere il lavoro che ha portato al 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐒𝐐𝐀, l’organismo che ha verificato il percorso sviluppato dal Comitato Organizzatore Locale.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐌𝐞𝐧𝐢𝐬, Consigliere della Federazione Italiana Scherma e Presidente del Comitato Organizzatore, il Vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Assessore alla Cultura e allo Sport 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐥, la campionessa olimpica 𝐌𝐚𝐫𝐚 𝐍𝐚𝐯𝐚𝐫𝐫𝐢𝐚, Vicepresidente del CONI Friuli Venezia Giulia e madrina della manifestazione, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐎𝐦𝐨𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞́ di CSQA e l’Assessora allo Sport del Comune di Udine 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐃𝐚𝐳𝐳𝐚𝐧.

▶️Link nei commenti◀️

FOOD | Con un nuovo parere scientifico pubblicato il 10 giugno 2026, l'EFSA conferma che l'𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝...
12/06/2026

FOOD | Con un nuovo parere scientifico pubblicato il 10 giugno 2026, l'EFSA conferma che l'𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐨𝐬𝐬𝐢𝐧𝐞 e ai 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐜𝐥𝐨𝐫𝐨𝐛𝐢𝐟𝐞𝐧𝐢𝐥𝐢 (𝐏𝐂𝐁) 𝐝𝐢𝐨𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚-𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢 continua a destare timori per la salute della popolazione europea.

Il parere — "𝑈𝑝𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑜𝑓 𝑡ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑘 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑚𝑒𝑛𝑡 𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑜𝑥𝑖𝑛𝑠 𝑎𝑛𝑑 𝑑𝑖𝑜𝑥𝑖𝑛-𝑙𝑖𝑘𝑒 𝑃𝐶𝐵𝑠 𝑖𝑛 𝑓𝑒𝑒𝑑 𝑎𝑛𝑑 𝑓𝑜𝑜𝑑" (EFSA Journal, 2026) — aggiorna la precedente valutazione del 2018, a seguito della revisione del 2022 dei fattori di tossicità equivalente (TEF) da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, utilizzati per valutare la tossicità congiunta di diossine e PCB diossina-simili.

Utilizzando i TEF aggiornati dell'OMS per il 2022, l'EFSA ha stabilito una 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐨𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 (𝐃𝐒𝐓) 𝐝𝐢 𝟎,𝟔 𝐩𝐢𝐜𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐥𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨𝐫𝐞𝐨 𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚
per l'esposizione congiunta a diossine e PCB diossina-simili — 𝐭𝐫𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐒𝐓 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟖 con i precedenti TEF OMS del 2005.

▶️Link nei commenti◀️

DIGITALE | Il Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in esame preliminare due schemi di 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐬𝐥𝐚𝐭...
11/06/2026

DIGITALE | Il Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026 ha approvato in esame preliminare due schemi di 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐬𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐈 𝐀𝐜𝐭, il regolamento europeo 2024/1689 sull’intelligenza artificiale.

Per il dibattito pubblico il tema tocca sicurezza, pubblica amministrazione e diritti. Per le imprese, però, il punto è più diretto: 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐈 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢.

La data non arriva in un momento casuale. 𝐈𝐥 𝟐 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐈 𝐀𝐜𝐭 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨.
Da quel momento una parte ampia delle regole Ue diventerà pienamente rilevante per chi sviluppa, integra, vende o utilizza sistemi di intelligenza artificiale.

I decreti approvati dal governo servono a costruire il livello nazionale di attuazione: chi vigila, come si coordina il controllo, quali autorità saranno il riferimento per imprese e fornitori.

Per il mondo produttivo non è un dettaglio tecnico. Finora molte aziende hanno affrontato l’AI come una materia di innovazione, sperimentazione o efficienza interna. Con il passaggio avviato dal governo, 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐧𝐜𝐞.

Questo significa che i progetti non saranno più valutati soltanto in base ai benefici attesi, ma anche per il loro inquadramento normativo, per la qualità dei dati utilizzati, per la trasparenza dei processi e per la capacità di dimostrare che il sistema è sotto controllo.

▶️Link nei commenti◀️

FOOD | The European House-Ambrosetti pubblica il nuovo 𝐫𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐨𝐨𝐝&𝐁𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐠𝐞, una fotograf...
10/06/2026

FOOD | The European House-Ambrosetti pubblica il nuovo 𝐫𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐨𝐨𝐝&𝐁𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐠𝐞, una fotografia aggiornata della filiera agroalimentare italiana e delle principali sfide che ne determineranno l’evoluzione nei prossimi anni.

Il documento raccoglie 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢, 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐲 𝐅𝐨𝐨𝐝&𝐁𝐞𝐯𝐞𝐫𝐚𝐠𝐞 e si configura come una roadmap strategica per imprese e policy maker, con l’obiettivo di rafforzare competitività, resilienza e capacità di crescita del settore.

𝐔𝐧 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞
Il report parte dal ruolo centrale dell’agroalimentare nell’economia italiana, confermandolo come uno dei principali asset industriali del Paese in termini di valore aggiunto, occupazione e proiezione internazionale.

La filiera si distingue per alcune caratteristiche chiave – 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 e 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞 – che rappresentano le 𝐛𝐚𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 sui mercati globali.

▶️Link nei commenti◀️

SOSTENIBILITÀ | 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨, un recente studio della Commissione sul benessere animale affron...
09/06/2026

SOSTENIBILITÀ | 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨, un recente studio della Commissione sul benessere animale affronta il tema della 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 per snellire il carico burocratico e logistico che il sistema cartaceo inevitabilmente si porta con sé.

Il 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐬𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 punta a trasformare l’intero settore entro la fine del 2026, attraverso la proposta di 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐂𝐎𝐌(𝟐𝟎𝟐𝟑)𝟕𝟕𝟎, che mira a sostituire i flussi di lavoro cartacei con un 𝐞𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨 volto a migliorare la protezione animale e la competitività economica delle imprese.

La transizione avviene tramite l’𝐢𝐦𝐩𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐑𝐀𝐂𝐄𝐒, il 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 e un’𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 che permette di gestire ogni fase del viaggio direttamente dallo smartphone, garantendo una supervisione continua e proattiva.

▶️Link nei commenti◀️

FOOD | L’𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 (ECHA) lancia la nuova 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐂𝐡𝐞𝐬𝐚𝐫: uno strumento per migliorar...
08/06/2026

FOOD | L’𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 (ECHA) lancia la nuova 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐂𝐡𝐞𝐬𝐚𝐫: uno strumento per migliorare la gestione del 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞.

Nel settore alimentare il rischio chimico è spesso associato alla sicurezza dei prodotti e alle procedure HACCP, ma riguarda in modo diretto anche la 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 utilizzate nei processi produttivi: detergenti, sanificanti, gas tecnici, additivi e materiali a contatto con gli alimenti.

In questo contesto normativo sempre più evoluto, strumenti aggiornati per la valutazione e gestione del rischio chimico diventano fondamentali non solo per la conformità legislativa, ma anche per migliorare l’organizzazione aziendale e la prevenzione.

È proprio in questa direzione che si inserisce la novità annunciata dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), una piattaforma che:
- 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 (Chesar ed EUSES);
- offre un 𝐟𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 per la valutazione del rischio;
- consente di 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 e generare report automaticamente.

▶️Link nei commenti◀️

SOSTENIBILITÀ | Un vademecum pubblicato da ISO sull'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚𝐥𝐞, come misurarla e come ridurre l'impa...
05/06/2026

SOSTENIBILITÀ | Un vademecum pubblicato da ISO sull'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚𝐥𝐞, come misurarla e come ridurre l'impatto ambientale.

L'impronta di carbonio di un'azienda è la quantità totale di gas serra (principalmente anidride carbonica) rilasciati nell'atmosfera come risultato delle attività di un individuo o di un'organizzazione, o dal ciclo di vita di un prodotto.
Deriva da una combinazione di emissioni dirette (𝐒𝐜𝐨𝐩𝐞 𝟏), indirette (𝐒𝐜𝐨𝐩𝐞 𝟐) e della catena del valore (𝐒𝐜𝐨𝐩𝐞 𝟑).

Per la maggior parte delle aziende, 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐞𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 – alimentare uffici, gestire processi produttivi e rifornire flotte di trasporto. Più combustibili fossili vengono usati, maggiore sarà l'impronta di carbonio.

Capire cosa sia un'impronta di carbonio è importante perché rivela dove si verificano i maggiori impatti ambientali. Identificando questi punti caldi, le organizzazioni possono prendere decisioni più informate – come passare alle energie rinnovabili o migliorare l'efficienza – che aiutano a ridurre le emissioni, ridurre i costi e contribuire a un pianeta più sano.

▶️Link nei commenti◀️

Indirizzo

Via San Gaetano, 74
Thiene
36016

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CSQA Certificazioni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a CSQA Certificazioni:

Condividi