06/10/2026
Quando ti svegliavi e, ancora prima di aprire bene gli occhi, sentivi già il profumo del ragù arrivare dalla cucina.
La pentola sul fuoco, il sugo che cuoceva piano e tutta la casa che profumava di domenica.
E tu magari ti alzavi alle dieci del mattino poi prendevi un pezzo di pane, lo inzuppavi direttamente nel ragù e praticamente avevi già fatto colazione.
Sono quelle cose che da piccoli sembravano normali.
Poi cresci e capisci che erano momenti che ti sarebbero mancati.
Per questo quando prepariamo i cavati al ragù vogliamo ritrovare proprio quella sensazione lì.
Non soltanto il sapore.
Quel profumo che ti faceva capire, senza nemmeno guardare l’orologio, che era domenica.