15/09/2016
Omaggio alla pizza, piatto di poveri e di regine...
Cronologicamente, la prima pizza napoletana fu la “mastunicola” (1660) con strutto e basilico (ora poco frequente), seguita dalla “marinara” (1800) a base di pomodoro, aglio, origano e olio, per arrivare alla “margherita” e proseguire in grande inventiva fra innumerevoli appetitose varianti.
All'inizio la pizza, croccante e calda, veniva venduta per i vicoli della città dal garzone di bottega che, tenendo in equilibrio sul capo la stufa, portava il prodotto al domicilio degli acquirenti dopo averli avvertiti del suo arrivo con folcloristici richiami. Nel 1772 Ferdinando di Borbone, re di Napoli, incuriosito da tanto successo, volle assaggiare le diverse qualità di pizze che tanto piacevano al suo popolo e se ne entusiasmò, così da indurre la nobiltà napoletana a frequentare con entusiasmo la pizzeria di Antonio Testa detto n'Tuono, alla Salita S.Teresa. Nel 1820 nelle trattorie napoletane nacque la “ristorazione con un solo piatto”: la pizza.
L' ”Antica Pizzeria Brandi” - Salita di S.Anna di Palazzo - che ha continuato la tradizione della pizzeria “Pietro e basta così” fondata nel 1780, conserva ancora, ben in vista, un documento del giugno 1889 col quale Camillo Galli, capo dei servizi di tavola della Real Casa, ringraziava ed elogiava le qualità di pizza, tra cui la celeberrima pomodoro e mozzarella, confezionate per Sua Maestà la Regina Margherita. Da allora la pizza pomodoro e mozzarella, con l'aggiunta di una foglia di patriottico basilico, prese il nome di “Pizza Margherita”. Questo fatto sancì l'indistruttibile legame fra la pizza e Napoli, città regina del Mediterraneo.
Dal punto di vista nutrizionale, la pizza è un piatto completo e bilanciato, grazie ad un buon apporto energetico dovuto ai carboidrati contenuti dalla sfoglia sottile e ben cotta, così da renderla più digeribile e ad una farcitura adeguata, che riesce a coprire le necessità alimentari del nostro organismo. Il tutto con un tocco di fantasia, spaziando dalla Napoletana alla Margherita, al Prosciutto, ai Funghi, alle Verdure, arricchite da un filo d'olio extravergine crudo. Un piatto d'insalata e un buon bicchiere di vino rosso sono sufficienti per il nostro equilibrio alimentare.