13/08/2026
⚽ La storia del calcio balilla è più lunga e curiosa di quanto sembri.
Oggi lo troviamo nei bar, nelle sale giochi e nei locali di tutto il mondo, ma stabilire chi lo abbia inventato per primo non è così semplice: nel corso del Novecento sono infatti comparsi modelli e brevetti diversi in vari Paesi europei. Uno dei primi progetti riconoscibili come il moderno calcio balilla fu brevettato nel Regno Unito da Harold Searles Thornton nei primi anni Venti. L’idea, secondo le ricostruzioni storiche, era riprodurre su un tavolo le dinamiche di una vera partita di calcio, utilizzando piccoli giocatori fissati su aste mobili.
Una storia molto conosciuta riguarda invece lo spagnolo Alejandro Finisterre, poeta ed editore galiziano. Durante la Guerra civile sp****la sviluppò una propria versione del gioco, pensata anche per permettere ai bambini feriti e impossibilitati a giocare a calcio di continuare a vivere, almeno simbolicamente, l’emozione di una partita. Finisterre è infatti ricordato come l’inventore della versione sp****la del calcio balilla. Con il passare degli anni, il gioco si diffuse in tutta Europa e poi negli Stati Uniti, assumendo nomi e caratteristiche diverse. In Italia lo chiamiamo calcio balilla, mentre nei Paesi anglofoni è noto soprattutto come foosball, termine derivato dal tedesco Tischfußball, cioè “calcio da tavolo”.
Da semplice passatempo, il calcio balilla è diventato nel tempo anche uno sport organizzato. Nel 2002 è nata la International Table Soccer Federation, che coordina regolamenti e competizioni internazionali, riunendo federazioni e giocatori provenienti da numerosi Paesi. E poi c’è una regola non ufficiale che non è mai cambiata: tutti hanno almeno un amico che si dichiara imbattibile… fino al calcio d’inizio 😏