06/11/2024
Come nelle più calde stazioni radio, quelle che fanno buona musica…c’è sempre, nel corso della giornata, uno spazio dedicato agli “evergreen”, quelle opere tra virgolette seminali, che, con il loro contributo, “guidano” e restano sotto la crescita…del nostro tempo! E anche questo trittico di piatti, sotto certi versi, rispecchia questo momento e stato d’animo, incastonato negli anni!
Classici semplici, ma veramente autentici…quei sapori che, magari, ti portano indietro e che ti fanno pensare, come nel mio caso, alla tavola…della nonna.
Sapete dove si trova la “vera macchina del tempo”? Sta dentro di noi.
Provare un’emozione, ci fa superare ogni barriera…ci consente di viaggiare, in un attimo, tra tutti i momenti, riaccendendone ognuno!
Io, ad esempio, avevo mio nonno che, quando tornava dalla pesca…portava sempre tanta e tale di quella materia prima…con la quale mia nonna, non poteva che preparare per tutti…una bella cenetta!
Per tutti i pesci piccoli la strada era quella di una bella minestra di pesce!
Cosa c’è di meglio di questo? Semplice, essenziale, rispettoso dei luoghi, originale.
Quando si affaccia il primo freddo serale come in questi giorni d’autunno, è più che una cura per il cuore! E il nostro grande chef, Luca, deus ex machina, queste cose le sa…e le ha vissute in prima persona, essendo cresciuto nei valori della cucina, di famiglia in primis!
E poi, sempre per rimanere sulle virtù del caldo…un bel piatto di moscardini alla Luciana e una croccante frittura, in cui il merluzzetto e la triglia…beh, non possono mancare!
Uno, due, tre…pronti dunque…per la macchina del tempo?