14/02/2026
Non so da dove cominciare, perché 25 anni non si riassumono in poche righe.
Questo ristorante non è stato solo il mio lavoro.
É stata la mia casa.
È stato il luogo dove sono cresciuta.
Dove ho lavorato con i miei nonni, dove li ho visti volare in cielo e ho continuato ogni giorno anche per loro.
Tra queste mura ho visto nascere i miei nipoti, ho condiviso ogni giorno con i miei ragazzi, ho riso, ho pianto, mi sono arrabbiata e ho imparato a rialzarmi.
Ho vissuto l’energia di ogni servizio, l’adrenalina, la fatica, l’orgoglio.
C’è stata la grande tavola della famiglia a ogni pasto.
Ci sono stati clienti diventati amici.
Ci sono stati complimenti per ogni portata, i sorrisi sinceri, gli abbracci a fine serata.
Ho messo il cuore in ogni piatto, l’organizzazione in ogni servizio, il senso di casa in ogni dettaglio.
Ma questa storia non è solo mia.
È di mia madre, di mio padre e dei miei zii, che con coraggio, sacrifici e dedizione sono stati i soci e i proprietari di questo locale.
Hanno investito tempo, energie e vita per costruire qualcosa che non fosse solo un’attività, ma un punto di riferimento, una famiglia allargata, una casa per tanti.
Ora questo capitolo si chiude e non è “solo” la vendita di un ristorante: è la fine di un capitolo di vita, di un luogo che ha custodito persone, ricordi e pezzi di identità.
Fa male, sì. È un pezzo di vita che cambia forma.
Grazie a chi ha fatto parte di questo viaggio.
Grazie a chi ha collaborato per rendere tutto questo possibile.
Grazie a chi ha condiviso con noi anche solo un pranzo, una cena, un momento.
Una casa non è fatta solo di muri.
È fatta di cuore.
La porta si chiude, ma l’amore, quello, resta per sempre❤️
Un abbraccio
Guja