01/10/2026
Da anni sulla nostra tavola: la Stortina Veronese.
Meno di due etti, preparata con le parti nobili del maiale — spalla, lombo, culaccia e prosciutto — insieme al grasso di pancetta e a una nota caratteristica di aglio macerato nel vino bianco.
La sua piccola pezzatura ha dato origine anche al modo tradizionale di conservarla: nelle pentole di terracotta, completamente ricoperta di strutto, perché rimanesse morbida durante l’inverno.
Oggi la Stortina Veronese è un Presidio Slow Food custodito da cinque produttori ufficiali.
Da anni fa parte della nostra tavola.
Perché appartiene a questa terra, e alla sua storia.