02/10/2026
Ci sono cose che hanno bisogno di aspettare.
Il cioccolato è una di quelle.
Per tutta l’estate lo abbiamo lasciato riposare, aspettando che il caldo si facesse più lieve, che l’aria cambiasse appena e tornasse finalmente il tempo giusto per poterlo lavorare.
E così noi siamo tornati a temperare, colare, riempire, chiudere.
Da fuori sembrano tutte uguali.E invece ognuna ha il suo piccolo segno.
Un punto di colore, quasi niente, per raccontare quello che abbiamo nascosto dentro.
E forse anche perché non eravamo ancora pronti a lasciare andare del tutto l’estate.
Così, entrando nel tempo del cioccolato, ci siamo portati dietro un po’ dei suoi colori: piccoli punti accesi, qua e là, sul marrone.
Sono tornate le nostre praline.
Forse è anche per questo che ci piacciono tanto le cose che ritornano:
perché, prima di ritrovarle, ci sono mancate un po’.
Si chiude una scatola, si annoda un nastro blu e qualcosa che fino a poco prima era nel nostro laboratorio diventa un regalo.
Sono giorni di cioccolato, qui da San Giuda.