Davide Del Duca nasce a Pontecorvo (FR) il 23 Maggio 1982 da una famiglia di operai. Vive fino a quattordici anni a Castrocielo, piccolo paese di appena tremila abitanti, dove frequenta le scuole elementari . In questi stessi anni passa molto tempo ad Aquino, nella casa di campagna dei suoi nonni, agricoltori e allevatori, dove avviene il suo primo contatto con la terra; esperienza questa che den
oterà tutto il suo futuro. Vivendo con loro durante il periodo estivo, Davide impara come si può trasformare il latte in una buona ricotta o in una forma di marzolina, come si lavora la carne e come coltivare e riconoscere gli ortaggi, con una particolare passione per tutti gli strumenti moderni ed antichi che si usano per lavorare la terra. Ma è la nonna che gli dona tutto il bagalio culturale di una cucina semplice e naturale. Spesso si trovano ad impastare il pane o a preparare la sfoglia per i dolci. Ogni domenica è una festa e per festeggiare si cucina; Davide adora stare davanti al forno a legna e vedere come quell’acqua e farina con un po’ di pasta madre diventa pane, quasi magicamente, con un profumo che a distanza di molti anni è ancora stampato nella sua memoria. Passano gli anni e nella sua coscienza si fa strada l’idea che il suo destino sarà quello di divenire un cuoco; per questo si trasferisce a Roma e si iscrive all’istituto IPSSAR di Montemario. Purtroppo però la scuola scelta delude le sue aspettative, quindi decide di ritirarsi. Nell’attesa di riprendere gli studi inizia a lavorare presso il ristorante “Pierluigi” con la manzione di aiuto-cameriere. L’anno seguente,infatti, si iscrive all’IPSSAR di Rieti, che risulta essere meglio organizzata, e lo indirizza presso un a serie di alberghi e ristoranti altamente qualificati, come ad esempio l’hotel “ De la Ville”di Roma , nel quale, per mantenersi gli studi, lavora tutti e cinque gli anni di scuola. Questo però non gli impedisce di continuare a cercare nuove realtà, imboccando un percorso lungo il quale incontra, presso l’”Hotel Palace” di Roma, lo chef