27/09/2026
Ci sono terre che si ereditano. E terre che si scelgono una seconda volta.
Nel 2007 Leonardo Sassi ha guardato la campagna di famiglia, a Tarano, a un’ora da Roma, e ha aperto una finestra sul suo futuro.
Non voleva salvare soltanto vigne, ulivi e fabbricati rurali. Voleva proteggere un patrimonio fatto di ricordi: il nonno Antonio, l’infanzia, gli animali, il laghetto e un modo autentico di vivere la campagna.
Da quella scelta è nato Podere Sassi: agricoltura biologica, lavorazioni manuali, fermentazioni spontanee e vini che riposano al buio, a temperatura costante, in un’antica grotta di tufo.
Nel 2017 sono arrivate le prime 2.500 bottiglie. Oggi ci sono “Coraggio”, le bollicine naturali di “Evviva!”, l’olio biologico e un Metodo Classico che sta per vedere la luce.
E poi ci sono Teo, Cipolla, due cavalli, due pony e Carolina, l’asinella: non comparse, ma abitanti di una campagna tornata finalmente viva.
Perché tra il dire e il fare non c’è di mezzo il mare — e neppure la campagna —: c’è di mezzo il coraggio.
La storia completa su Gugsto.it