22/09/2026
🍞🧀 LA MOZZARELLA IN CARROZZA È DAVVERO NAPOLETANA?
La risposta più corretta è: sì, appartiene soprattutto alla tradizione campana e napoletana.
Ma, come spesso accade quando si parla di cucina italiana, anche Roma alza la mano.
La mozzarella in carrozza nasce come piatto di recupero: pane non più fresco, mozzarella avanzata, uovo e frittura.
Pochi ingredienti. Nessuno spreco. E un risultato che oggi chiameremmo senza esitazione comfort food.
Le sue origini vengono generalmente collocate in Campania tra Settecento e Ottocento, anche se non esiste un documento capace di indicarci con certezza il luogo e il giorno esatti della sua nascita.
Poi arrivò anche la versione romana, spesso arricchita con acciuga, diventando a sua volta parte della tradizione gastronomica della Capitale.
Ma la curiosità più bella è forse nel nome.
Perché “in carrozza”?
Secondo una delle spiegazioni tradizionali, le antiche fette di pane ricordavano le ruote delle carrozze. Secondo un’altra interpretazione, molto più poetica, la mozzarella sarebbe semplicemente il “passeggero” trasportato dalle due fette di pane.
Non sappiamo con certezza quale spiegazione sia quella giusta.
Ma una cosa la sappiamo:
la cucina povera aveva un talento straordinario: prendere gli avanzi e farli arrivare a tavola… in carrozza.
E adesso la domanda seria:
👉 mozzarella in carrozza semplice o con l’acciuga?