10/06/2026
Un incontro con un vignaiolo così particolare e una degustazione "monovarietale" merita un'immersione nel mondo di questo antichissimo vitigno, per poterne cogliere e apprezzarne le sue potenzialità.
Dell'uva Garganega si parla esplicitamente, già a partire dal tardo 1200, nel primo e più autorevole trattato di agronomia di Pietro De' Crescenzi.
Un vitigno che, con la sua maturazione lenta e tardiva, predilige terreni vulcanici e basaltici, per restituire al vino roccia, acidità, complessità e grande longevità.
Noi, di otto vini che Stefano Menti produce, ne degusteremo cinque:
- il Roncaie sui lieviti 2024, freschissimo, salino e dissetante, da vigne di 40 anni;
- il Rivarsiglia 2024, da vigne di oltre 80 anni, con le sue note di erbe aromatiche e di incenso e di una provata longevità di quindici anni;
- il Monte del Cuca 2021, un esempio mirabile di intensità (raggiunta con una lunga macerazione ed affinamento in legno di Slavonia), espressa in tannini, frutta matura e spezie, senza mai prescindere da una acidità puntuale;
- Albina 2023, da vigne di 60 anni, i cui grappoli appesi uno ad uno, trovano riposo in un antica torre del'700, appassendo all'aria con l'antico sistema vicentino del "picaio";
Chiuderemo con una assoluta rarità:
- il Vin de Granaro 2016, vino balsamico ossidativo, ottenuto per appassimento analogo all'Albina, ma con un ingrediente dal valore inestimabile, che solo il tempo conferisce: 10 o più anni, trascorsi in piccoli caratelli.
SABATO 13 giugno
da Corrado" al Banco 18
MERCATO di TESTACCIO
h 11:30
costo per persona € 35,00
Numero chiuso solo su prenotazione
whatsapp 366 53 60 331
o email [email protected]