15/10/2026
Mi sono legato a questo lavoro per tre motivi: le mance valevano più della paga della giornata, il denaro mi dava la libertà di fare quello che volevo e i complimenti della gente mi ripagavano di tutto.
La clientela era ampia e benestante, la spesa media quasi il doppio rispetto agli altri locali. A 14 anni la Vespetta, a 16 il Vespone PX targato Roma, le Lacoste comprate a via del Corso.
Poi sono cresciuto fino a diventare il gestore, portando il ristorante sulle spalle insieme al figlio e alla moglie del titolare. Così ho portato avanti la mia passione.