27/06/2026
Siamo costernati.
Incontriamo candidati cuochi che intenderebbero ed interpreterebbero la cucina lucana con panna, glutammato, concentrato di pomodoro, pasta semindustriale in atm, legumi industriali in barattolo, carni a go-go di generica provenienza, peperoni cruschi già fritti o da friggere in friggitrice, etc etc…
no, scusate, tutto il rispetto per il lavoro altrui, ma per noi la cucina è un’altra cosa e richiede un componente principale, che non si facciano sconti o abbrivi al lavoro che porta da materie prime non generiche a piatti che narrano un territorio e le persone non banali, use al lavoro duro, che lo hanno abitato, lo abitano e speriamo lo abiteranno ancora.
Tutto questo a dire che LA TAVERNA ORAZIANA RIAPRIRÀ SOLO QUANDO AVREMO TROVATO LA PERSONA ADATTA, dovesse volerci una settimana, un mese o un anno, perchè la formula ritrovi ciò che oggi è purtroppo venuto a mancare.
Se avete candidati da sottoporci, anche voi stessi - beh, questo è il momento!