05/05/2026
Tai di Cadore saluta un'epoca: lo "Snack al Chéck" cambia casa dopo 44 anni di storia.
Ci sono luoghi che non sono solo attività commerciali, ma veri e propri punti di riferimento geografici e affettivi. Lo Snack al Chéck di Tai di Cadore è uno di questi. Era il 29 giugno 1982 quando, grazie a una felice intuizione di Morena Zanardo, apriva per la prima volta le porte questo locale di Tai di Cadore. Oggi, dopo quasi mezzo secolo di storia, quel capitolo si appresta a chiudersi per aprirne uno nuovo, carico di ambizione e nostalgia.
L'inizio di questa avventura affonda le radici in una collaborazione familiare d'altri tempi.
Fondamentale fu l'aiuto del padre di Morena, Tiberio Zanardo, uomo d'altri tempi che la mattina apriva per primo le porte, accogliendo clienti e amici con un bicchiere di vino e una fetta di salame, e creando così quel legame sociale che sarebbe diventato il marchio di fabbrica del locale. Insieme a lui, la moglie Angelina e i figli Sandro e Romana, colonne portanti su cui si edificò il successo dell'attività. Negli anni si sono alternati dietro al bancone tutti i fratelli e le sorelle: Egidio, Antonella, Adriana e Livio.
Progettato dal geometra Rolandi, lo Snack al Chéck è riuscito nell'impresa più difficile: mantenere salda la propria identità in un mondo che cambiava velocemente, trasformandosi in una tappa obbligata non solo per i residenti, ma per le migliaia di turisti diretti verso le vette dolomitiche. Il segreto di tanta longevità risiede nella capacità di far sentire chiunque "a casa".
Un'accoglienza genuina che non è andata perduta nemmeno quando, dopo il meritato pensionamento di Morena, il timone è passato nelle mani dei nipoti, Enrico e Lorenzo Giacomelli. I due giovani hanno saputo raccogliere un'eredità importante, portando una ventata d'aria fresca e introducendo,
con passo saggio e graduale, piccole ma significative innovazioni. Il tutto è avvenuto sotto la supervisione attenta e amorevole dei genitori, Romana e Umberto, custodi dei segreti del mestiere.
Uno dei fiori all'occhiello della gestione recente è lo staff: una squadra giovanissima composta da ragazzi e ragazze, spesso studenti universitari, che vivono il locale non come un semplice impiego, ma come un luogo del cuore in cui tornare volentieri per dare una mano non appena gli impegni lo permettono.
Ebbene, dopo 44 anni e un'infinità di panini che hanno sfamato generazioni, il "Check" si prepara a scrivere una nuova pagina. A giugno 2026, l'attività si trasferirà nella nuova sede, presso la vecchia trattoria Ski Bar, in via Cortina 11. Una scelta coraggiosa e ponderata, dettata dal desiderio della famiglia di avere finalmente uno spazio proprio, un luogo dove poter continuare a crescere, senza però tradire lo spirito originale e quell'impronta familiare che lo ha reso unico. Per chi volesse onorare la sede storica e gustare l'ultimo panino "dove tutto è iniziato", la data da segnare sul calendario è il 9 maggio 2026. In quel giorno verrà organizzata una festa speciale: un brindisi collettivo per ringraziare il passato e dare il benvenuto a un futuro che, seppur in una nuova casa, avrà sempre il sapore inconfondibile della tradizione degli Zanardo e dei Giacomelli.