07/10/2026
๐๐๐ง๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐ก๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ง aveva visto nellโAbruzzo interno, nei suoi borghi, nelle sue pietre, nei suoi silenzi, qualcosa che molti ancora non riuscivano a vedere: un patrimonio da proteggere, ma soprattutto da rimettere al centro.
Con il suo lavoro a ๐๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ญ๐๐๐๐ง๐จ ๐๐ข ๐๐๐ฌ๐ฌ๐๐ง๐ข๐จ ha contribuito a portare un pezzo dโAbruzzo allโattenzione del mondo, dimostrando che tutela, identitร e sviluppo possono parlare la stessa lingua.
Lo abbiamo incontrato e avuto al nostro fianco in tante occasioni, anche durante gli incoming organizzati dal Consorzio per raccontare i Vini dโAbruzzo a giornalisti e operatori italiani e internazionali, perchรฉ il vino, quando racconta un territorio, ha bisogno anche dei suoi luoghi, delle sue storie e di persone capaci di custodirli.
Oggi il Consorzio Tutela Vini dโAbruzzo saluta ๐๐๐ง๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐ข๐ก๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ง e si stringe con affetto alla sua famiglia e a quanti hanno condiviso con lui questo percorso.
Resta ciรฒ che ha fatto e resta, soprattutto, un modo diverso di guardare lโAbruzzo.