02/09/2026
Curiosità novaresi...
Le vicende di un affresco...
Il bellissimo affresco della crocifissione che troneggia nel Salone dell'Arengo del Broletto, fu portato qui dopo una lunga serie di vicende che lo videro protagonista nella chiesa di sant'Andrea, dove si trovava. Tra il 1917 e il 1919, nella chiesa del Borgo ⁴Sant'Andrea, si effettuarono degli importanti lavori di restauro... Durante l'atterramento del vecchio campanile, tornò alla luce questo meraviglioso affresco quattrocentesco, raffigurante il Cristo in croce, tra la Vergine, san Giovanni, sant'Andrea e ( forse) san Gaudenzio, che è tra i più belli esistnti in terra novarese...
Curiosa è la sua storia...
Senza cambiare di posto, servì dapprima come quadro d' altare della ca****la, dove durante la costruzione della chiesa annessa al convento, i monaci celebravano Messa, servì in seguito come ancona dell'altare della Ca****la dei Morti, affidata ai Confratelli dell'Ordine... Sopressa questa nel 1819 a causa dell'erezione del vecchio campanile, l'affresco venne nascosto alla vista da un muro costruitogli davanti, e così rimase per un secolo quando, con la demolizione del campanile tornò alla luce per la seconda volta.
L'affresco fu fatto probabilmente eseguire dai monaci Gerolomitani, in riconoscenza dei numerosi benefici ottenuti dal Nobile Canonico novarese Nicolao Morbio, che vediamo raffigurato in ginocchio nell'affresco... L'affresco, staccato dalla sua sede originaria, fu collocato negli anni venti del Novecento nel salone dell'Arengo...