12/06/2026
110 anni di attività di ‘Umberto’.
In occasione del 13 giugno, data che commemora Sant’Antonio e che rappresenta anche la data di fondazione del Ristorante Umberto nel 1916, la famiglia Di Porzio per festeggiare il centodecimo anniversario, nella giornata di sabato 13 giugno regalerà un pezzo di pane, prodotto con il nostro lievito madre e benedetto dal Monsignor Enrico Ferrara a tutte le persone che ci verranno a trovare a pranzo al ristorante.
Al simbolismo del numero 13 è molto legata la fortuna dei partenopei, unici al mondo a dare alle due cifre insieme un’accezione positiva. Il 13 è la data della sua morte, 13 sono i miracoli che compie quotidianamente, 13 le invocazioni che gli si rivolgono per il miracolo, e 13 sono i pezzi di pane che i fedeli portano al Santuario di Padova, e nel resto d’Italia, come gesto di devozione. 13 anche i pezzi di pane, poi spezzati in tantissimi altri più piccoli, a simboleggiare la moltiplicazione del pane descritta nel Vangelo.
Storia del Pane di Sant’Antonio
‘O ppàne p’’e pezziènte era appunto il pane donato ai poveri. Questa tradizione è legata al miracolo della resurrezione del piccolo Tommasino (contenuto nel Libro dei miracoli di Sant’Antonio di Padova, narrato da P. Vergilio Gamboso), un bimbo di venti mesi di Padova annegato in una tinozza piena d’acqua. La madre, scoperto il corpo del suo piccolo deceduto, iniziò a piangere e a pregare Sant’Antonio promettendogli di dare ai poveri, ogni anno, una quantità di grano corrispondente al peso del suo bimbo. Così il bambino risorse. Da quel momento nacque la tradizione del “pondus pueri” (il peso del bambino) con la quale, i genitori in cambio di protezione per i propri figli promettevano al Santo tanto pane quanto era il loro peso. La tradizione del pane benedetto vuole che il giorno della sua festa (13 giugno appunto) si benedicano dei piccoli pani, che vengono poi distribuiti ai fedeli e consumati per devozione.
📍Via Alabardieri 30, Napoli