02/10/2026
UN PO' DI STORIA DI "PESCE IN PIAZZA".
Siamo alla 4a edizione, ma da dove è nata la "manifestazione"?
Torniamo indietro di qualche anno e Giulio Biasion editore e presidente Club dei Sapori mi presentò per il tramite di Ettore Zampiccoli (già Direttore APT Provinciale e poi APT Dolomiti Brenta) l'idea di fare un Festival del Pesce d'Acqua Dolce e di Lago. A me piacque l'idea anche perchè viviamo sul più bel lago d'Italia ed inoltre Franco Mandelli titolare del Campeggio Bellavista e membro del Direttivo del Consorzio, spingeva da tempo per fare "un fish and chips". Presentammo l'idea del Festival alla vicesindaco Sara Balduzzi, che apprezzò, ediede l'avvallo ed insieme cominciammo a pensare ad un evento che riscoprisse le "vecchie ricette" torbolane senza essere un "fish and chips" per cui non eravamo attrezzati, quando Torbole era un borgo i pescatori. Si cominciò così a strutturare una manifestazione che avesse nei 3 comuni trentini i capisaldi. Nella prima edizione un folto gruppo di giornalisti "enogastronomici" di livello nazionale, invitati e veicolati da Giuio Biasion, presenziarono agli eventi e numerosi articoli apparsero sulla stampa nazionale evidenziando le caratteristiche peculiari del pesce di acqua dolce. nell'idea "nostra" (Biasion, Zampiccoli, Balduzzi ed io) la manifestazione doveva coinvolgere anche le acquae di fiume e torrenti in cui crescono i salmerini e le trote che si giovano della qualità delle acque nostrane.
Particolare rielievo la relazione in un convegno di Leonardo Pontalti, funzionario del servizio Caccia e Pesca della PAT che con un collega veneto, delineò la situazione della "fauna ittica lacustre" in maniera interessantissima, non solo del Lago in realtà, ma dell'intero sistema torrentizio/fluviale trentino.
La manifestazione poi passò nelle mani di Garda Dolomiti (Cabina di regia del turismo) ed è evoluta inserendosi nel "Mese del Gusto".