30/09/2026
La chiamano la Sistina delle chiese rupestri, e sta dentro la roccia.
La cripta di San Nicola, a Lamaderchia, una decina di chilometri da Mottola, è scavata nel banco calcareo e risale al nono secolo.
Le pareti sono coperte di affreschi che vanno dalla fine del decimo alla prima metà del Trecento: santi bizantini, scene evangeliche, iscrizioni in greco e in latino.
Per la qualità della pittura gli studiosi la considerano la più importante fra le chiese rupestri del Sud. Si visita con le guide.
fonte= Ministero della cultura, Catalogo generale