30/07/2026
Dopo la piacevole chiacchierata con Ivan confesso di aver riflettuto per giorni su quanto io avessi "non detto", per carattere ma soprattutto per paura di uniformarmi ad un mondo che non mi appartiene né come formazione, né come approccio culturale.
Se non avesse scritto nulla lo avrei compreso, invece non è andata così e mi sono commosso.
È vero, stupire non è nei miei programmi e non lo è mai stato, l'ho chiamato Squasaría ironicamente proprio perché la gente è ormai satura di racconti di pratiche culinarie ancestrali, di ricette segrete di famiglia e di racconti di stenti e difficoltà.
Grazie ai miei cari amici che hanno avuto il pensiero di farmi conoscere Ivan, ho avuto la prova che essere sé stessi, compresi difetti e testardaggine, è una pratica costante che ha bisogno di tempo, molto tempo, per essere riconosciuta.
Grazie lo avevo detto già, ma una volta in più non fa male.
A chi c'è stato, a chi c'è adesso ogni giorno e alla mia famiglia... grazie ❤️
Link all'articolo:
https://winetalesmagazine.com/foodlife/squasaria/?fbclid=PAb21jcATWe_RleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA81NjcwNjczNDMzNTI0MjcAAaciUy3-wI13K2-zzkIfyCbWd-2Ny5dLQeskwvWnHdFAO1oqBprXgnDnKKh-kQ_aem_9Ycq7rJoxWo--91iqNPAxQ