16/12/2020
Farewell, my friend.
Amici, avventori, carissimi tutti: questo è un addio.
Addio all'osteria, dopo vent'anni di cibo, concerti, in un susseguirsi di notti che vi hanno visto crescere, amarvi, trovare un po' di casa qui, tra queste mura.
Presto detto: mesi fa abbiamo scelto di tentare l'acquisto dell'edificio, ma la perizia per chiedere il prestito è stata una grossa doccia fredda. E' emerso che le cucine e la sala ristorante erano condonate regolarmente, ma non avevano mai ottenuto l'agibilità, cosa confermata poi anche dall'urbanistica in comune.
Questo ha costretto a sospendere l'attività alla ricerca di una soluzione con i proprietari, ma ogni tentativo di mediazione è fallito, ed eccoci qui, si chiude.
Con tutto il nostro cuore grazie per questi anni insieme, ci è impossibile nominarvi tutti, dai clienti abituali agli avventori sporadici, da chi ha passato più tempo qui che su un banco di scuola a chi è passato soltanto una volta, dai musicisti che hanno reso unico questo posto e i nostri lunedì sera, a chi dietro le quinte ha lavorato per farci avere il meglio del territorio, dagli allevatori ai cantinieri.
Un abbraccio da Moira, Marco, Juri, Pera e la variopinta combriccola che negli anni ha presidiato il bancone, ovverosia gli osti, a voi tutti, perché i kankari siamo noi ma anche voi (senza offesa, ma con orgoglio), parte integrante della nostra strana famiglia allargata.
A presto, dove, quando e come non si sa, ci si reincontrerà. CIAO KANKARI!