31/07/2026
QUELLO CHE DOVEVA ESSERE E CHE OGGI ANCORA NON È!
Guardando questa immagine della ricostruzione ideale, il nodo alla gola è lo stesso di sempre. È il simbolo di ciò che il nostro territorio meriterebbe e di ciò che ci è stato tolto, giorno dopo giorno, tra ritardi, promesse da marinaio e scadenze puntualmente calpestate.
Oggi, 31 luglio, era la data solennemente indicata da Anas per la fine dei lavori del viadotto Ortiano II. Una data che, come ampiamente previsto e certificato dalla realtà dei fatti, è ufficialmente saltata, allungando ancora una volta l'agonia di una comunità intera.
Tre anni e mezzo di isolamento. Tre anni e mezzo di disagi, mentre l'Amministrazione comunale ha continuato a raccontarci favole su tavoli tecnici "solidi" ed a difendere gli interessi delle ditte invece di difendere i diritti dei cittadini longobucchesi.
E la beffa, se possibile, è ancora più amara: in questi ultimi giorni, mentre ai cittadini è stato negato per anni l'utilizzo della bretella alternativa (nonostante le fantomatiche garanzie del Sindaco), vediamo gli stessi mezzi Anas e altri transitare comodamente su quella strada. Evidentemente la bretella si poteva usare, ma solo per pochi eletti o per i cantieri, non per i longobucchesi che subiscono il danno e pure la presa in giro.