02/10/2026
Di seguito vi proponiamo la lista delle nuove acquisizioni di libri inseriti in catalogo: NOVITA’ OTTOBRE 2026
I titoli possono anche esser prenotati tramite email o tramite telefono al 0382/815020 o anche tramite il profilo ufficiale facebook della biblioteca.
OTTOBRE 2026
LIBRI
NARRATIVA
ROMANZI
Cosetta Santina, Soltanto il giorno
Ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, Santina Cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina.
«C'erano madri che non sapevano amare. E figlie che imparavano a non chiedere nulla.»
«Nelle pagine di questo romanzo c'è una cucina che è insieme cura e coraggio, ci sono frasi felici che fioriscono timide e potenti, c'è una Marianna che vi resterà nel cuore.» - Milena Palminteri
«Santina Cosetta plasma un destino femminile nella Sicilia dura e disperata di fine Ottocento. La figlia di nessuno impara dalla strega la via del domani.» - Ursula Beretta, La Lettura
L'amore non è una questione di sangue. È una scelta. Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. Tutti la chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. Insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. L'infanzia dura un istante. Quando Lisetta parte per l'America, Marianna viene mandata a servizio all'Irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. Dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. All'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. E, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, Marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. Anche quando farlo costa tutto
Gentile Lorenza, La volta giusta
Vincitore Premio Bancarella 2026 Sarà la volta giusta? Lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. Una locanda in un minuscolo borgo di montagna. Una trentenne romantica rimasta sola con un sogno che non è il suo. Una comunità pronta a correrle in soccorso. Quand’è la volta giusta per diventare finalmente sé stessi? Dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra Enrico. Insieme vincono un bando per gestire una locanda in un “Comune polvere”, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime. Sembra l’occasione ideale, finalmente. Milleduecento metri di altitudine. Quindici anime, più due. Peccato che una sia in ritardo. Lucilla si ritrova sola, nel sogno di un altro e con un contratto che prevede la presenza di una coppia. Restare o fuggire? Fingere di essere in due o imparare a contare su se stessa? Intanto le viene in aiuto la gente del luogo. Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre. All’arrivo della primavera, Lucilla inizierà a comprendere che, quando si tratta di trovare il proprio posto nel mondo, non ci sono scelte giuste o sbagliate: in città o in montagna, da soli o in coppia, è solo una questione di sintesi personale. Quale sarà la sua? Raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un’incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero
Ghosh Amitav, L’occhio fantasma
Calcutta, 1969. Quando la piccola Varsha, tre anni, racconta di aver avuto un'altra vita - una casa di fango sulla riva del fiume, un'esistenza di cui nulla dovrebbe sapere - la famiglia Gupta è sconvolta. Cinquant'anni dopo, Dinu, narratore di questa storia, decide di indagare sul mistero della presunta reincarnazione di Varsha, senza immaginare che la ricerca finirà per intrecciarsi alla sua vita. Con questo romanzo formidabile, Amitav Ghosh ci invita a guardare il mondo con occhi diversi: forse solo attraverso uno «sguardo fantasma» possiamo ancora sperare di salvarlo.
«Lo scrittore indiano esce con una storia magica un cui torna la crisi ambientale.» - Telmo Pievani, La Lettura
Calcutta, 1969. Nella sontuosa dimora dei Gupta succede l'impensabile: Varsha, la piccola di casa, si rifiuta di mangiare quello che c'è in tavola, vuole a tutti i costi riso e pesce. Peccato che i Gupta siano vegetariani e che, fra quelle mura, di pesce non se ne sia mai visto. Interrogata sulle cause di quella voglia imperiosa, Varsha dà una risposta ancora piú sorprendente: la sua vera casa non è quella, ma una capanna di fango lungo il fiume. Lei era abituata a pescare in uno stagno là dietro e a cucinare il pesce. Allarmati, i Gupta chiamano a consulto il pediatra Monty Bose e sua moglie Shoma, una psicologa che ha già esperienza con bambini che ricordano vite precedenti. Si apre cosí un'indagine appassionante, a colpi di indovinelli e ricette culinarie, nella memoria di Varsha, un'indagine che sconvolgerà le certezze di Shoma e aprirà orizzonti molto piú ampi. Brooklyn, 2020. Nell'isolamento della pandemia, il narratore Dinu, nipote di Shoma, si mette a scavare nei propri ricordi d'infanzia per soddisfare le richieste di Tipu, un giovane amico che si è messo sulle tracce di Varsha Gupta. Tipu è nelle Sundarban, sull'isola di Lusibari, dove si occupa di un'Ong e cerca di sventare le mire predatorie di una potente società energetica. Per ritrovare Varsha, però, deve carpire un segreto sepolto in profondità nel passato di Dinu. In questo nuovo libro Amitav Ghosh trova il punto di equilibrio perfetto tra materia romanzesca e critica ambientalista, dando vita a una storia toccante che affronta magistralmente la brutale realtà senza rinunciare alla consolazione della speranza
Ishida Syou, La soluzione è sempre un gatto
Con la delicatezza e lo humor che hanno conquistato i lettori di tutto il mondo, Ishida racconta un mondo fatto di rapporti tra essere umani e meno umani, ricordandoci ancora una volta il potere salvifico dei nostri piccoli compagni di viaggio.
Non bisogna aver paura di chiedere aiuto se a darti la zampa è un amico speciale.
La clinica è sempre lì: su per la Fuyachodori, ovest sulla Rokkakudori, giù per la Tomikojidori, est per la Takoyakushidori. Anche il trattamento che offre è lo stesso, unico e speciale: a ciascuno, secondo il caso, si prescrive un gatto. In questo secondo capitolo della trilogia bestseller di Ishida Syou incontriamo Moe, una giovane ragazza che ha paura di lasciare il fidanzato e ritrovarsi da sola; Tatsuya, alle prese con la morte della moglie e la distanza con il nipote Hayato; Reona, che dovrà prendersi cura del fratello tornato a casa dopo tanto tempo. Ad aiutarli nelle loro sfide quotidiane, ci saranno i veri protagonisti del libro: Kotetsu, un bengala di cinque mesi vivace e forse troppo curioso; Noeru, una gattina che ama arrampicarsi sulle tende di casa; e infine Bibi, un maschio di sei anni saggio ed elegante come un vero gentleman
Knapp Florence, Tre nomi
Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
«Il miglior romanzo d'esordio da anni a questa parte. Florence Knapp ha avuto un'idea geniale.» - Sunday Times
«Una storia estremamente originale che ci mostra tre scenari di vita diversi in base alla scelta di un nome.» - The Guardian
«Con delicatezza e grazia, Tre nomi parla non solo di perdita e di dolore ma anche di rinascita.» - The Washington Post
«Dovete assolutamente leggere questo libro.» - The Times
«[...] Tre nomi è un romanzo profondamente femminista e intimamente disobbediente, disegnato nel solco di un realismo scarno e oggettivo, libero da qualsiasi deriva retorica.» - Ursula Beretta, La Lettura
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro.
Levi Allen, Theo da Golden e la forma della felicità
Inno al potere dell’empatia e dei gesti senza clamore, Theo da Golden è un romanzo corale e toccante, ricco di personaggi indimenticabili, di amore e di condivisione. Un personaggio che riporta fiducia nell’umanità e che ci ricorda quanto la cura dell’altro restituisca pienezza al significato della vita.
«Una storia che ci invita a guardare con rispetto i cambiamenti della vita.» - The Washington Post
«Un vero miracolo del passaparola.» - The New York Times
«Commovente.» - Publishers Weekly
«Con Theo da Golden e la forma della felicità [Allen Levi] propone una parabola laica sulla bontà.» - Enrico Rotelli, La Lettura
In una mattina di primavera, un uomo molto anziano arriva a Golden, una piccola cittadina del sud degli Stati Uniti. Nessuno sa chi sia né da dove venga. Elegante ed enigmatico, dice soltanto di chiamarsi Theo e accenna vagamente a degli ‘affari da sistemare’. Quando entra in una caffetteria del centro, scopre una galleria di novantadue ritratti a matita appesi alle pareti. Sono i volti degli abitanti di Golden, disegnati con straordinaria delicatezza da un artista locale. Ne rimane incantato e matura un’idea semplice quanto radicale: acquistarli tutti e, uno a uno, restituirli ai loro ‘legittimi proprietari’. Da quel momento, questa diventa la sua missione. Allo sguardo di Theo non sfugge niente: osserva, ascolta, riconosce negli altri le cicatrici invisibili che la vita lascia dietro di sé. E così ogni consegna si trasforma in un incontro capace di imprimere un segno profondo. Nascono amicizie inattese, vecchie ferite cominciano a rimarginarsi, persone abituate a sentirsi ignorate si scoprono finalmente accolte. Giorno dopo giorno, Theo risveglia emozioni dimenticate e intreccia i destini di una comunità intera, dimostrando che essere gentili, senza aspettarsi niente in cambio, è l’atto più rivoluzionario del nostro tempo. Ma il romanzo non si ferma solo a questo: ci sono un mistero da risolvere, un legame lontano, un destino che si deve compiere senza lasciare tracce...
Littizzetto Luciana, Il tempo del la la la
Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
«È il tempo delle queenager, un po’ queen e un po’ teenager: una categoria che sta prendendo forma, viva, scintillante e piena di una consapevolezza nuova.» - Luciana Littizzetto
Tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. Ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, Lola, Maura e Ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. Lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. Maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. Ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. Ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. Ma come? Forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. E così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. Sullo sfondo di una Torino vibrante che si fa complice silenziosa, Lola, Maura e Ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. Con questo suo primo romanzo, Luciana Littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
BIOGRAFICI
Lieven Samuel, Sorelle di dolore
26 luglio 2016, Rouen. Padre Jacques Hamel viene assassinato da due giovani jihadisti mentre sta celebrando la messa. Il mondo intero è sconvolto. Un altro drammatico capitolo della serie di attentati più terribile che la Francia abbia mai conosciuto: Charlie Hebdo, Bataclan, Nizza… Eppure, l’odio non ha l’ultima parola. Nel dolore, avviene un incontro. Roseline e Nassera: l’una piange la perdita di suo fratello, padre Hamel, l’altra è la madre di uno dei terroristi che lo hanno ucciso, Adel Kermiche. Due donne di fedi e culture diverse. Due donne che non sono sorelle di sangue, ma che, nel perdono e nella speranza, si scoprono «sorelle di dolore».
FANTASY
Sanderson Brandon, Yumi e il pittore di incubi
Un'avventura perfetta per chi si immerge per la prima volta nell'universo creato da Brandon Sanderson, e per chi ormai ci vive da sempre.
C'è un mondo immerso in una notte senza fine. È pieno di incubi che prendono vita, forme che strisciano verso le finestre, aprono le porte, scivolano sul pavimento per terrorizzare volti inermi. E c'è un altro mondo, così luminoso da ardere. È pieno di rocce impilate che invocano miracoli, sollevate da mani tremanti e sfinite a ogni pietra che alzano. Tra questi mondi, due anime si connettono. Un ponte. Una strada per cambiare entrambi i mondi, per sempre. Yumi ha passato tutta la vita in rigorosa obbedienza, ottenendo il potere di evocare gli spiriti, fondamentali per la sua società; ciò che desidera davvero, però, è trascorrere anche solo un giorno da persona normale. Pittore pattuglia le strade buie sognando di essere un eroe, invece ha avuto solo sofferenza e solitudine. Il mondo di Yumi è fatto di giardini, quiete e meditazione; quello di Pittore è oscurità, tecnologia e incubi. Eppure, per motivi imperscrutabili, Yumi e Pittore si ritrovano insieme, e devono scoprire il segreto che si cela dietro il loro incontro. Perché solo mettendo da parte le differenze potranno salvare i loro mondi dalla distruzione. Ambientato nel mitico cosmoverso, questo romanzo racconta dell'inaspettato incontro di due anime p***e, e della strada che dovranno percorrere per ritrovarsi.
GIALLI
Holt Anne, Ruggine e diamanti
«Hanne Wilhelmsen era un cane sciolto che non faceva più parte del sistema»
La dolce estate scandinava, una casetta tra i fiordi. Una situazione idilliaca per chiunque, tranne che per Hanne Wilhelmsen, consumata dalla noia. Fino a quando il ca****re di una donna non viene ritrovato nelle vicinanze e una nuova indagine può finalmente iniziare. Sono passati due anni dall'ultimo caso di cui Hanne si è occupata e il capo della polizia in persona le ha imposto un periodo di riposo. Adesso, con la bella stagione, è ospite nella casa delle vacanze di famiglia, nel sudovest della Norvegia. Parenti e amici che vanno e vengono. Molta, troppa tranquillità. Il rinvenimento di un corpo arriva a scuotere questa pace narcotizzante. E quando Hanne scopre che la defunta era legata alla sua vicina - la timida e sfuggente scrittrice di crime Kristine Hoff - inizia a frequentarla. In cerca di amicizia, ma anche di risposte. Il capitolo conclusivo di una delle serie crime piú amate dal pubblico italiano.
Malvaldi Marco e Bruzzone Samantha, La scala di seta
Due scrittori e due detective. Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, due punti di vista, maschile e femminile, un’unica penna intinta di umorismo e una coppia di personaggi, Serena e Corinna, che indaga immersa nei paradossi della quotidianità.«Una storia ben congegnata e scritta con quello stile divertito, ammiccante e ironico che è ormai una cifra riconoscibile degli autori.» - Severino Colombo, La Lettura
Serena Martini, chimica di professione, sommelier per passione e doti naturali, mamma perennemente indaffarata in mille occupazioni diverse. Corinna Stelea, sovrintendente di polizia con un forte senso del dovere, un metro e novanta di professionalità e tenacia. Le loro strade, in un modo o nell’altro, finiscono per intrecciarsi e convergere in irresistibili avventure investigative, in questo caso radicate in un passato molto remoto. È morta Chiara Sbrana. Investita sulle strisce pedonali, non è mai stato trovato il pirata della strada, ma ci sono forti sospetti, fortissimi, che il responsabile sia il fidanzato Gregorio. Chiara lavorava per uno studio di architetti specializzato in ristrutturazioni e prima di rimanere vittima dell’incidente si era rivolta a Serena, da poco titolare di un nuovo laboratorio di consulenza chimica, per far analizzare dell’intonaco. Per vederci chiaro in questa morte incomprensibile Corinna ha ancora bisogno della sua amica. Tanto più che il particolare dell’intonaco alimenta il sospetto che la morte abbia a che fare, più che con il fidanzato, con il lavoro della vittima, in particolare con un appartamento da ristrutturare in centro storico a Pisa, appartenuto alla fine degli anni Ottanta a Giulio, studente universitario con una storia piuttosto triste: una vita sregolata in conflitto con i genitori, droga, sesso e una morte per AIDS, ma guai a parlarne in famiglia. Il fratello Alberto ora vuole liberarsi del passato di Giulio, macchiato, agli occhi del padre, dalla colpa di essere gay, e dell’appartamento ereditato. Ma l’immobile, all’interno di un palazzo del Trecento nel quale per anni ha abitato l’artista Benozzo Gozzoli, nasconde con ogni probabilità tesori di valore inestimabile. Forse i sospetti di Corinna non sono poi così insensati, e Serena e le sue indagini chimiche unite al fiuto formidabile come sempre le saranno di vero aiuto.
McFadden Freida, L’inquilina
Nessun posto è come casa…
«Il thriller di Freida McFadden conquista il mondo. Domina le classifiche globali da molti anni con un successo enorme.» - La Lettura – Corriere della Sera
«L’americana Freida McFadden occupa tutte le posizioni del podio con i suoi thriller psicologici. Chapeau.» - Robinson – la Repubblica
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all'improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per ti**re avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.
Messina Agnese, L’eremo dei folli
Agnese Messina ha iniziato a fantasticare su June McFlynn, l’indimenticabile protagonista di questo esordio, mentre studiava entomologia forense. Un personaggio capace di vedere i dettagli minimi, quasi trascurabili, che non sempre riusciamo ad afferrare, ma che decidono la nostra vita. È così che arriva alla verità e alla giustizia. Forse questa è anche la strada della sua salvezza.
Mi chiamo June McFlynn e sono un’entomologa forense. La scienza non è soltanto il mio lavoro: è il mio modo di stare al mondo. Garantisce ordine e giustizia, tutto ciò che la vita intorno a me non possiede. Lo studio delle cose piccole mi permette di tenere a bada un mondo troppo grande per me, a cominciare dalla Sicilia assolata e tormentata che mi circonda, dove ancora mi chiamano «l’americana», come se non fossi nata e cresciuta qui. Nel mio lavoro non ho paura di sporcarmi le mani: ho imparato fin da bambina che il nostro destino non si decide nelle grandi imprese, ma nei dettagli. E so che la natura nasconde le risposte che cerco: terriccio, insetti, foglie, frammenti di vita che si fanno prove. Essere una donna in questo campo non è semplice. Ogni giorno devo dimostrare di meritare il ruolo di consulente del tribunale di Catania, espormi in prima persona, sfidare i pregiudizi. Ho sempre creduto che la scienza bastasse a tenermi al sicuro. Ma questa indagine è diversa da tutte le altre. Una madre e sua figlia scomparse nel nulla. Nessuna traccia, soltanto lo sgomento dell’assenza. E in quest’assenza riconosco qualcosa che credevo sepolto e che mi riempie d’angoscia. Io sono June McFlynn. Sono una donna di scienza e per me la verità è tutto. Eppure, ho un segreto inconfessabile. E dovrò affrontarlo.
Pavone Chris, L’ultimo turno
Uno dei migliori gialli dell'anno per il New York Times
Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump.
«Cinico, divertente, affilato.» - Stephen King
«Intreccio geniale, ambientazione irresistibile e personaggi indimenticabili.» - John Grisham
«L'americano Chris Pavone costruisce un giallo che è in realtà un preciso affresco sociale del nostro presente. Con tutti i suoi lati oscuri.» - Giancarlo De Cataldo, Robinson
«Chris Pavone sceglie di raccontare con i codici del noir, le contraddizioni della metropoli che ha visto emergere anche il simbolo sinistro di The Donald.» - Il Manifesto
Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York. Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out. Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pi***la. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate. In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità
Pulixi Piergiorgio, Il fattore gatto
Tra sospetti e bugie, amori segreti e tradimenti inconfessabili, Marzio e i suoi “investigatori del martedì” dovranno risolvere un rompicapo elegante e feroce, un intrigo che sa di Dieci piccoli indiani.
Ci sono poche cose che il libraio Marzio Montecristo odia più dei matrimoni. Eppure, quando Valérie de Gramont entra nella libreria Les Chats Noirs e chiede al nonno un regalo di nozze semplicemente inaudito – acquistare tutti i libri presenti e “trasferire” la libreria là dove si celebrerà il matrimonio –, Marzio non può sottrarsi. Anche perché la richiesta non è un capriccio qualunque: Valérie e il futuro sposo, l’inglese Thomas Stuart, stanno per celebrare un matrimonio esclusivo a Serpentara, un isolotto selvaggio della Sardegna meridionale, trasformato per l’occasione in un villaggio di lusso. Quando Marzio vi sbarca con i suoi due inseparabili gatti neri, Marple e Poirot, e gli “investigatori del martedì”, resta senza parole: dove prima c’erano solo rocce, vento e gabbiani, ora ci sono un residence impeccabile, un ristorante da sogno e, come per magia, una riproduzione in scala reale della sua libreria. L’incanto, però, dura poco: un brutale omicidio squarcia l’atmosfera spensierata. Su un’isola, con il mare a fare da confine e gli orari scanditi da cerimonie e protocolli, chiunque può essere colpevole, e chiunque ha qualcosa da perdere. Miliardi, rivalità, contratti, eredità: la tensione tra le famiglie dei due sposi, ricchissime, perfette in pubblico e spietate dietro le quinte, si avverte a ogni brindisi. Ma le ragioni dell’assassino potrebbero essere altrove: un segreto di famiglia, un ricatto, una vendetta covata sotto i sorrisi, o forse la più corrosiva delle passioni: l’invidia davanti a un amore esibito come un trofeo?
Ricchiuto Paolo, Non sai niente di me
Dopo la morte improvvisa della moglie, un uomo scopre di non essere il custode della sua memoria digitale e si immerge in una ricerca ossessiva tra dati, silenzi e verità taciute.
La sera in cui Anna muore in un incidente improvviso, Valerio resta solo con un dolore che non sa nominare. E con un telefono impossibile da aprire. Dentro lo smartphone di sua moglie ci sono le tracce di un'intera vita: messaggi, foto, video. Forse, c'è anche la risposta alla distanza che negli ultimi mesi si era insinuata tra loro senza che lui riuscisse a coglierne il motivo. Poi, come una lama ghiacciata, la scoperta che sconvolge tutto: Anna ha nominato un erede digitale, una persona fidata a cui ha delegato l'accesso a tutti i suoi dati in caso di morte. Quella persona, però, non è Valerio. E lui, incredulo, non può che iniziare a scavare. Nel passato, negli amici, negli angoli bui di un'esistenza ora lontana. È divorato dal sospetto, paralizzato e insieme frenetico. Trova avvocati, studia sentenze, tenta scorciatoie sempre più rischiose. Ma, soprattutto, cerca la risposta all'unica domanda che non lo lascia respirare: cosa gli ha nascosto Anna? Per scoprirlo è disposto a qualsiasi cosa. Finché la verità, quando arriva, si rivela più sconcertante di qualunque possibile sospetto.
Savioli Sarah, La versione delle margherite
In questa quinta e ultima avventura degli Insospettabili, tra cani fifoni, gatti spocchiosi, scoiattoli schizofrenici pronti a conquistare il mondo e margherite con un'idea molto chiara su come sentirsi sempre dalla parte della ragione, Sarah Savioli snoda una doppia indagine che corre a rotta di collo verso una conclusione in cui ogni pezzo trova il suo posto, e i personaggi che amiamo trovano finalmente pace.
«Perché in questa vicenda ho imparato che sono abbastanza coraggiosa da continuare a essere sensibile, da decidere che tutto ciò che vive mi interessa, che tutto ciò che vive è parte anche di me. E che non smetterò mai di ascoltare gli altri, chiunque essi siano.»
Gaetano Rosi, appena uscito di prigione, si rivolge all'Agenzia Cantoni per scoprire chi ha ucciso suo fratello Enrico, dato che gli inquirenti hanno archiviato il caso come un regolamento di conti fra bande rivali. Gaetano non rinnega il proprio passato di violenza e spaccio, ma con la stessa determinazione vuole difendere quello del fratello: Enrico si era sempre tenuto alla larga dal crimine e dai guai. Si è trattato di uno scambio di persona? Oppure qualcuno ha voluto colpire Gaetano infierendo su un innocente? Come sempre di fronte ai casi persi in partenza, Anna sfida il parere del suo capo e, con l'immancabile aiuto di eccentrici testimoni dal regno animale e vegetale, decide di aiutare l'ex galeotto. Ma è proprio nel corso di questa indagine in ambienti criminali e destrorsi, tra vivai fin troppo ciarlieri e sospetti fin troppo taciturni, che riemerge una figura sconosciuta che sembra sapere su di lei cose che nemmeno lei ricorda. Affascinata e spaventata, Anna si ritrova ad affrontare una volta per tutte ciò che più teme al mondo: il dolore dei suoi cari. Fino a che punto ci si può spingere per proteggere chi si ama?
Stevenson Benjamin, Tutti in questa banca sono ladri
Una rapina in banca.
Dieci sospettati.
Una sfida contro il tempo che solo gli enigmisti più navigati riusciranno a vincere.
«Mi chiamo Ernest Cunningham. Fino a oggi, mi sarei definito un detective passabile. Non certo un professionista ma, quando mi ci metto, so essere una discreta spina nel fianco. Stavolta però è diverso. C’è stato un omicidio. Anzi, più di uno. E tra quattordici ore e… diciamo ventinove minuti, se ne consumerà un altro. Il mio.»
«Un giallo divertente è il campione di fine estate». - L'Espresso
Ernest Cunningham ha passato gli ultimi anni a risolvere omicidi. Ma in materia di rapine in banca è un pivello. Si trova alla Huxley Bank insieme a Juliette per chiedere un prestito: il matrimonio si avvicina, i conti sono in rosso e, per farli quadrare, a Ernest è venuta la f***e idea di aprire finalmente una vera agenzia investigativa. Il direttore Winston Huxley è disposto ad aiutarlo, a patto però che ritrovi suo fratello Edward, scomparso da trentasei ore. In qualità di responsabile della sicurezza, Edward è l’unico a conoscere il nuovo codice del caveau. Ernest non fa nemmeno in tempo a decidere se accettare che un rapinatore mascherato spara un colpo in aria e fa scattare il lockdown. Le porte si bloccano, le saracinesche si abbassano: nessuno entra, nessuno esce. Il che significa che, quando qualcuno viene assassinato, tutti i presenti diventano anche sospettati:
• il rapinatore
• il direttore
• la guardia giurata
• il ragazzino
• il produttore cinematografico
• il prete
• la receptionist
• la paziente
• la caregiver
• Ernest Cunningham.
Ma dentro alla Huxley non c’è un unico ladro: più di una persona ha pianificato di rapinarla. Dieci furti. Dieci moventi. Chi sta rubando cosa? E chi è disposto a uccidere per raggiungere il proprio scopo?
Teruzzi Rosa, Il segreto del giardiniere
Nella morsa del settembre più umido di sempre, Venanzio Perretta, un ferroviere in pensione con l'hobby del giardinaggio d'assalto, viene trovato morto in una strada del centro, accanto a un rossetto color prugna. Per la stampa si tratta di un delitto passionale, e gli inquirenti scavano tra le amicizie che la vittima coltivava in balera. Ma Irene Milani, giovane cronista di nera tanto infallibile sul lavoro quanto goffa nel privato, segue un'altra pista, legata all'improvvisa scomparsa di una studentessa tredicenne. L'inchiesta si intreccia con quella sull'omicidio di una top model dalla vita all'apparenza irreprensibile, strangolata in un alberghetto vicino alla Stazione Centrale. Per la Smilza le indagini sono l'occasione per mettere alla prova il suo dono segreto, lo speciale talento che le permette di intuire le emozioni del prossimo. Attorno a lei si muove il mondo del giornale a cui collabora, La Città, e della sua casa sul Naviglio Grande, con i colleghi e gli amici di sempre. Ma soprattutto c'è Beppe, il poliziotto che abita il suo cuore, grazie al quale riuscirà a trasformare le emozioni in indizi.
ROSA
Kingsley Felicia, First Lady per caso
Dall’autrice del bestseller Due cuori in affitto
«Queen Felicia resta lì dove l’avevamo lasciata, sulla vetta assoluta.» - Robinson - la Repubblica
«Con Felicia Kingsley il romance si prende il suo spazio.» - Sette - Corriere della Sera
«Un fenomeno editoriale.» - Vanity Fair - Nathan Edgerton ha tutto: un cognome storico, un sorriso da copertina e una dinastia repubblicana alle spalle che punta dritto alla Casa Bianca. Ma c'è un problema: il partito è in macerie e Nate è l'unico candidato rimasto a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata. Nicole Clark, deputata democratica dagli ideali taglienti e la lingua ancora più affilata, non potrebbe esserne più felice. Per anni ha fatto di Nate il bersaglio preferito dei suoi attacchi, rendendogli la vita nei corridoi di Washington un inferno. Ma il destino ha un crudele senso dell'umorismo: tradita dai suoi stessi alleati che la ritengono “ingestibile”, Nicole si ritrova all'improvviso fuori dai giochi. Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Per Nate, i cui elettori non accetterebbero mai un candidato single, è la scialuppa di salvataggio. Per Nicole, è la chance per riprendersi la scena e vendicarsi di chi l'ha esclusa. Il patto è semplice: fingere di essere la coppia più innamorata d'America fino alle elezioni. Cosa può andare storto? Nulla, se non che, durante la campagna elettorale itinerante, tra hotel di lusso e cene di gala, il confine tra strategia e desiderio inizia a farsi molto sottile. In politica, la regola d'oro è non lasciarsi mai coinvolgere, ma come si fa quando il tuo peggior nemico è l'unica persona che ti conosce davvero?
STORICI
Biedermann Nelio, I Lázár
«Un nuovo autore di grande talento è arrivato tra noi.» Patti Smith «Un romanzo da divorare.» Dua Lipa «Ecco il best seller di uno scrittore prodigio» New Yorker «I Lázár, dimostra che il grigio realismo dei millennial non basta più alla Gen Z. Questo è il futuro.» Telegraph «L'ampiezza storica del libro e il suo tono a tratti magico hanno portato i lettori a paragonarlo non solo a Mann e alla Marcia di Radetzky di Joseph Roth, ma anche a Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez.» New York Times Splendore e declino di una grande famiglia sulle rive del Danubio All’alba del Novecento, nel loro castello nel sud dell’Ungheria, i Lázár accolgono l’ultimo nato, al tempo stesso miracolo e maledizione. Il piccolo Lajos von Lázár non assomiglia ai genitori: pelle quasi trasparente e occhi azzurri come l’acqua, viene subito considerato estraneo, inquietante, di cattivo auspicio. Sándor, il padre patriarca, si vergogna di suo figlio, la cui presenza sembra risvegliare forze oscure e soprannaturali nel visionario zio Imre. Ma l’arrivo di Lajos è solo l’inizio. Segreti, passioni proibite, colpe indicibili e traumi si intrecciano e si tramandano di generazione in generazione per oltre mezzo secolo, dalla fine dell’Impero asburgico al 1957, passando per due guerre mondiali, l’avvento dei totalitarismi, le rivoluzioni, la p***ecuzione degli ebrei. La Storia entra nelle vite dei protagonisti, le loro vicende private convivono con la violenza del reale: mentre il mondo attorno a loro cambia irrimediabilmente, anche i Lázár sono travolti da tragedie e sconfitte, ma non rinunciano mai a una struggente, incessante ricerca dell’amore. Una magistrale opera-mondo con il ritmo che solo uno scrittore ventenne sa imprimere alla Grande Storia, raccontando l’impetuoso destino di una nazione attraverso la saga di una famiglia straordinaria. Un romanzo che ha il sapore di un classico e consacra Nelio Biedermann come una delle voci più originali e profonde della narrativa europea contemporanea.
Tumminiello Licia, La lunga estate dei gelsomini
Ispirato a una pagina dimenticata della nostra Storia, un romanzo polifonico che, mentre traccia un indelebile ritratto intimo della sua protagonista, dà voce a tutte le donne che hanno lottato, ieri e sempre, per la propria dignità e la propria libertà. Milazzo, estate 1945. Mani veloci frugano nel buio, in cerca delle piccole corolle bianche che come stelle punteggiano a migliaia la campagna. Quei fiori notturni, delicati e inebrianti, diventeranno pregiati profumi francesi, ma non saranno le gelsomine a godere di quel lusso. Per le tante donne e bambine chine a raccoglierli da mezzanotte all'alba, da giugno a ottobre senza un giorno di riposo, ci sono solo fango, fatica e un salario da fame. Grazia è bracciante da quando aveva undici anni. Ora ne ha ventitré ed è caposquadra, un punto di riferimento per le compagne. Da ragazzina sognava di diventare maestra, ma nella sua famiglia di pescatori non serviva una femmina istruita. E allora, se proprio doveva rinunciare a studiare, voleva almeno profumare di fiori, come zia Assunta. Da quella zia indipendente che non si lasciava comandare, Grazia vorrebbe aver ereditato anche la voce ferma e autorevole, per denunciare le ingiustizie subite dalle donne. Ma sente di non avere lo stesso coraggio nel fronteggiare i caporali, il marito e tutti coloro che le ripetono ogni giorno di stare al posto suo. Eppure, in quell'estate sospesa tra la fine della guerra e la promessa di un futuro migliore, qualcosa sta per cambiare. Complice anche il ritorno di Francesco, che scompiglia il cuore e la mente di Grazia. Si sono conosciuti sui banchi di scuola, quando a unirli era un sentimento mai confessato, prima che il destino dividesse le loro strade. Lui ha potuto laurearsi, diventare medico, vivere al Nord, e ora le parla di scioperi e diritti dei lavoratori. Forte di quella consapevolezza nuova, Grazia non può più tacere di fronte agli abusi di cui è vittima e testimone alla piana dei gelsomini, e decide di capeggiare una protesta. Lo deve alla sua amica Nedda e alla sua nipotina Vita; lo deve a tutte le compagne, che meritano tutele e rispetto; lo deve a sé stessa e ai sogni ancora nel cassetto. Perché forse non è troppo tardi per scegliere da sola il posto che le spetta.
LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI
Hemming Alice e Slater Nicola, Il ladro di zucche
Una storia divertente, accompagnata da simpatiche e colorate illustrazioni: un’altra divertentissima avventura della coppia di amici più simpatica del bosco. Scoiattolo ha un sospetto! Questa mattina lui e Uc***lo hanno raccolto le loro cinque bellissime zucche. Cinque? Ma adesso sono quattro! … tre! … due! Anzi... una sola! Ma allora non c’è dubbio: c’è un ladro di zucche in agguato! Un libro illustrato per bambini dai 4 anni, esilarante seguito de "Il ladro di foglie", "Il ladro di neve", "Il ladro di fiori" e "Il ladro di sole" di Alice Hemming e Nicola Slater. Età di lettura: da 4 anni.
Strada Annalisa, Alle medie senza social
Cinzia sperava che, una volta ottenuto il cellulare, tutto sarebbe diventato più semplice. Ma si sbagliava! Niente social, niente chat di gruppo, niente post da condividere: il suo è un telefono diverso, "senza Internet, solo chiamate e messaggi"! Anche se accanto a lei ci sono Ninfa, la sua migliore amica sempre connessa, e Fiorenzo, il suo ragazzo, confessa al suo fedele diario di sentirsi ancora una volta "tagliata fuori da tutto". Sua mamma non le permette di aprire un profilo e le chiede di riflettere: sarebbe disposta a far leggere a tutti il suo diario? Per capire se le interessa davvero entrare nel mondo dei social, quindi, Cinzia decide di iniziare a fare esperienza... immaginando di avere un account tutto suo! Quali foto posterebbe? E che cosa scriverebbe? Un finto post al giorno la aiuterà a schiarirsi le idee! Età di lettura: da 10 anni.