Dalle sue lontane radici, la pizza riempiva la pancia e costava poco: un disco di farina schiacciato senza condimento che dava a lungo la sensazione di sazietà; chi se lo poteva permettere ci metteva su un po’ di strutto e si narra che la flotta amalfitana ne facesse largo uso per la ciurma. In seguito alla scoperta dell’America arrivarono i pomodori e fu la prima svolta. Historia vuole essere una
promessa di veracità e rispetto delle tradizioni; le nostre pizze, (dettate da pomodoro Nobile, salumi territoriali, prodotti caseari eccellenti, olio evo di sole olive italiane, alici di Cetara, olive Taggiasche..) accolgono ingredienti di primissima qualità e vanto del Made in Italy. In continua sperimentazione e ricerca Vincenzo Di Muro da 8 anni osserva da vicino farina, acqua e lievito per saggiarne friabilità, fragranza e digeribilità. Anni or sono, i pizzaioli venivano visti come segregati, infatti, un lavoro con troppe rinunce. Oggi il pizzaiolo è una figura preparata e necessita di continuo aggiornamento, proprio grazie alla versatilità della pizza, che riesce a definire i suoi spazi all’interno di un ambiente gastronomico tanto popolare quanto gourmet.