Pizzeria Nonna Tetta

Pizzeria Nonna Tetta Pizzeria e gastronomia da asporto

06/04/2023
06/04/2023

Il suo nome è Tiziano Pellonara,ma nella sua città, Jesi,lo chiamano"l’uomo con il cappello".Perchè, perso il lavoro e non riuscendo a trovarne un altro,è diventato un barbone,e per anni ha chiesto l'elemosina.Con il cappello in mano,appunto.Tre anni fa,Tiziano ha vinto 300mila euro al Gratta e vinci,e finalmente una settimana fa glieli hanno accreditati su un conto appositamente aperto.C'è voluta la pronuncia di un giudice,pensate.Forse perchè se un ricco vince una barca di soldi è normale,se invece a vincerli è un povero,il fatto diventa"sospetto".Un altro avrebbe pensato a comprarsi una casa,un'auto,dei vestiti,lui no,la prima cosa che ha fatto è stata donarne una parte consistente alla Caritas.Si è sparsa la voce,sono andati a domandargli il perchè,e lui:"Sono riconoscente alla Caritas e non me lo scordo.Se fai del bene,ti torna indietro".Una storia che insegna due cose,la prima che sono sempre i più poveri a pensare ai poveri;e la seconda,che se anche un premier o un ministro ti dichiarano per legge "occupabile"e anche se non hai più nulla ti tolgono anche la speranza,uomini come Tiziano non smettono di fare il bene.Grazie per il Tuo esempio.
Piero Gurrieri
Web
Grande e onore a questo dolcissimo signore .

06/04/2023

In Finlandia la scuola inizia quando il bambino ha compiuto i 7 anni di età. È considerato il sistema scolastico migliore al mondo.Le lezioni hanno la durata di 60 minuti di cui 45 +15 di pausa. Dal lunedì al giovedì 8 ore al giorno, il venerdì fino alle 13 e sabato libero. In Finlandia, l'istruzione scolastica è assolutamente gratuita. I genitori non pagano un centesimo per niente. È tutto a spesa dello stato. Ogni bambino riceve dallo stato un tablet gratis,e tutti i libri di testo sono apposti sul tablet in modo che i ragazzi non debbano portare zaini pesanti. Il cibo scolastico è gratis, vario e pulito ed ogni studente può ottenere ciò che vuole e quanto vuole. Ogni investimento nell'istruzione di un paese è un investimento nel suo futuro. Questo è l' investimento più importante. La nazione istruita è il motore sia dell'economia che della sanità e della giustizia...
Dal web

06/04/2023

«Tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace. A questo mondo, si educa per la competizione, e la competizione è l’inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione e per offrirci l’un l’altro solidarietà, quel giorno si starà educando per la pace.»

(Maria Montessori)

19/01/2023

Sono la mamma di quel bambino che oggi, in piazza della Vittoria, ha giocato coi tuoi figli adolescenti.
Li abbiamo osservati a lungo, tra un lancio di pallone ed una sigaretta smezzata.
Tra lo scazzo di chi vede tutto grigio.
Come solo l’adolescenza può rendere la vista, alle volte.
Mio figlio ha due anni e guardava i vostri con gli occhi pieni di gioia.
Avevano un pallone.
Stavano giocando.

Alla fine quel pallone è arrivato proprio vicino ai piedi di Vittorio, sapete?
E poi dai, Vittorio è un bambino di due anni, loro stavano palleggiando facendo una specie di gara a chi lo faceva con più scazzo.

Eppure.

Eppure...

Eppure tuo figlio ha preso il mio mano nella mano e lo ha invitato a giocare.
Ha sorriso per ogni palla lanciata, per ogni calcio scoordinato e mancato.
Hanno battuto il 5.
Lo hanno chiamato “campione”.
Siamo andati via per non disturbare troppo, perché mio figlio ha due anni, il tuo ne avrà quasi 18.
Eppure.

Eppure è stato al gioco.
Ha capito quanto era importante, per mio figlio, giocare con i grandi.
Ed alla fine il risultato è che mio figlio rideva ed anche il tuo.

Se vuoi sapere cosa ha combinato il tuo adolescente scazzato nel pomeriggio di oggi, sappi che ha giocato a calcio con un bambino di due anni.
E che forse non tutto è perduto.

-A. Manzi

19/01/2023

Questa immagine è tanto "br**ta" quanto, purtroppo, vera.
E ricordiamoci che quei due grandi lì non sono solo mamma e papà, ma sono anche gli insegnanti, gli allenatori, gli educatori, la tv che lasciamo accesa senza fare caso a cosa trasmetta.
Stampiamocela in testa, questa immagine, e non scordiamocela MAI!

Marco Capretta

19/01/2023

"Ieri ho adottato il cane più anziano, malato e ferito del canile. Non dimenticherò mai i suoi occhi: quando entravo nelle gabbie non si preoccupava nemmeno di guardare, come se già sapesse che non l'avrei nemmeno visto. Raggomitolato nell'angolo, aveva accettato il suo destino.
La mia volontaria me l'ha detto tante volte... Ma siete sicuri che volete questo? Ne sei sicuro? SIIIII! Questo è il mio cane.
Ha aperto la gabbia numero 3 e gli altri cani mi sono saltati addosso.
Sono corso verso di lui e all'improvviso mi ha guardato come se avesse visto un angelo.
L'ho abbracciato e gli ho detto che d’ora in poi sarà di nuovo felice.
Di quante volte si addormenterà tra le mie braccia e che probabilmente sarà il primo sonno tranquillo mai avuto prima.
Ridai senso ad una vita, dona un abbraccio.
Loro hanno bisogno di noi" ❤️

Da un papà che ha salvato un anima 🎄🙏

Dal web

18/01/2023

Una studentessa ha portato suo figlio in classe, perché non aveva nessuno che si prendesse cura di lui. Il bambino ha iniziato a piangere e la studentessa era imbarazzata e voleva lasciare la stanza, ma l'insegnante ha afferrato il piccolo dalle sue ginocchia, l'ha calmato ed ha continuato la lezione ... ci sono professionisti che brillano per natura ✨😍
Autore Sconosciuto

30/10/2022

"Abbiamo passato 16 anni senza l'energia elettrica, in un rudere e con un generatore di corrente. Il generatore funzionava qualche ora al giorno, alla sera accendevo le candele; prima di dormire, per leggere avevo creato sul comodino una specie di cimitero di candele; quando con l'andare del tempo e la perdita di diottrie queste candele erano diventate veramente troppe ho buttato via i libri e ho imparato ad ascoltare la notte, a vedere senza bisogno della luce. Ho incominciato a muovermi attorno a casa con l'aiuto di pezzettini di carta bianchi che fissavo durante il giorno come punti di riferimento. Ora ci vedo bene di notte quanto di giorno e, cosa ancora più importante per un musicista, ho imparato ad ascoltare la musica della notte, i piccoli rumori. Senza l'elettricità ho imparato a conoscere più cose di quante ne avrei potute conoscere con la luce e lì ho incominciato a capire che tutti questi bisogni, queste necessità potrebbero essere solo la proiezione di bisogni indotti."
Faber

Indirizzo

Via G. Da Gallipoli
Gallipoli
73014

Telefono

+393475828824

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pizzeria Nonna Tetta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare