06/05/2026
Tanti auguri, Locanda La Rocca 🤍
Quest’anno è stato per noi un sentiero irregolare, fatto di ombre sottili e improvvise aperture di luce.
Ci sono stati giorni severi, quasi di pietra, e altri lievi, capaci di posarsi sull’anima come polline.
Abbiamo attraversato fatiche silenziose, attese, domande, eppure in ogni crepa qualcosa ha continuato a germogliare.
Abbiamo imparato che anche la stanchezza custodisce una forma di bellezza, quando nasce da ciò che si ama.
Che prendersi cura di un luogo, di persone, di visioni è una forma gentile di resistenza.
Quest’anno ci ha chiesto pazienza.
Ci ha chiesto radici.
Ci ha chiesto fiducia nelle cose fragili.
E intanto ci ha donato incontri, intuizioni, segni inattesi, il conforto di presenze sincere, l’incanto improvviso di giorni luminosi.
Non è stato un anno perfetto, ma vivo.
Portiamo con noi ciò che ci ha attraversati e ciò che ci ha resi più vivi, come si custodiscono due verità sorelle nate dalla medesima grazia.
E guardandolo ora, ci appare simile a un giardino in inverno: in apparenza quieto, eppure sotto la terra già colmo di promesse.