Comitato Ciclovia del Metauro

Indicazioni Contatta l'azienda

Comitato Ciclovia del Metauro Comitato a favore della realizzazione della ciclovia del Metauro

30/09/2024

Crinkle Cut Fries Suck

30/09/2024

Pro Chefs Try Flamin'' Hot Cheeto Makeup

29/09/2024

Busting Guacamole Myths (How To Make The BEST Guacamole)

29/09/2024

Blenders Are Pointless

28/09/2024

MatPat Eats His Last Meal

28/09/2024

Shayne Topp Eats His Last Meal

27/09/2024

Five Guys vs. Shake Shack

21/01/2024

Bisogna essere ciechi e sordi per considerare “ciclovia turistica” un percorso stretto, trafficato e pericoloso che non rispetta la l.n. 2/2018.
Con motivazioni fumose e contraddittorie, il progetto approvato nel Consiglio comunale di Fano fa credere che si possa pedalare in sicurezza, ad esempio, nell’angusto sottopasso della A 14 di via Galilei, dove le auto sfrecciano a velocità eccessiva e non esiste neanche un piccolo spazio pedonale; lo stesso vale per gran parte di questo percorso scelto dalla Regione Marche (purtroppo accettato dal Comune di Fano) che di una vera ciclovia non ha nulla; o meglio, in più ha lo scontento di circa 100 espropriati e l’esborso di oltre 400 mila euro.

Strettamente collegata a questo progetto è la stucchevole questione dell’ex ferrovia Fano Urbino. Chi vuole il suo ripristino ha speso ben 1.350.000 euro per sapere da RFI se questo è possibile; i risultati si sanno da almeno due anni ma non vengono divulgati perché, molto probabilmente, non prevedono il ripristino e fanno crollare tante promesse elettorali.

In Consiglio comunale, oltre a parlare di un progetto strampalato che alla fine lascia irrisolta la questione fondamentale, cioè cosa fare di un’infrastruttura abbandonata da 37 anni, dovrebbe essere approvata all’unanimità una richiesta molto semplice: pubblicare lo studio fatto da RFI. Questo aprirebbero nuovi scenari, soprattutto il fatto che il vecchio sedime, adeguatamente sistemato, possa ospitare sia una ciclovia fatta secondo la legge sia moderni mezzi di trasporto collettivo su gomma, in grado di muoversi anche al di là degli attuali binari.

Però, visti i precedenti, è chiaro che questa richiesta non verrà mai sottoscritta dai partiti politici che hanno tutto l’interesse a non pubblicare lo studio di RFI e a lasciare le cose come stanno, con gravi danni per la sicurezza stradale, la qualità urbana e l’economia di tutta la valle del Metauro.

Nell’immagine, in rosso è segnata una parte del percorso individuato dalla Regio nei pressi del sottopasso dall’A14

12/01/2024

Domande e risposte

D: Ha ragione chi dice che le ciclovie si possono realizzare dovunque?
R: No. Sono vere e proprie strade e devono rispettare precisi requisiti di legge (l.n. 2/2018), in particolare il doppio senso di marcia per le biciclette e la sicurezza; di conseguenza non può essere considerata “ciclovia” quella elaborata dalla Regione Marche che utilizzerebbe strade strette, trafficate e pericolose, evitando il percorso più logico lungo la dismessa ferrovia Fano Urbino.

D: E’ vero che sono inutili e non producono vantaggi?
R: No. Là dove sono state realizzate, le piste ciclabili hanno portato grandi benefici economici, hanno migliorato la sicurezza stradale, la qualità della vita e aumentato il valore degli immobili delle vicinanze; soprattutto, i soldi spesi sono veri investimenti che rientrano moltiplicati dopo pochi anni.

D: Quante sono in Italia le piste ciclabili realizzate su ferrovie chiuse definitivamente e quante quelle ripristinate?
R: Sono una sessantina quelle trasformate parzialmente o completamente in piste ciclabili e solo una è stata ripristinata, tra l’altro in una regione a statuto speciale che può contare su bilanci miliardari; da notare che in Italia nel corso del tempo sono state dismesse circa 200 ferrovie.

D: Cosa pensano i partiti politici del territorio?
R: Praticamente sono tutti a favore del ripristino della Fano Urbino; solo PD e UDC a favore della trasformazione in ciclovia; sono però prevedibili cambi di opinione come è avvenuto di recente a Fermignano dove la Lega ha votato a favore della ciclovia.

D: Esistono sondaggi attendibili sull’orientamento dei cittadini?
R: Alcuni anni fa una società specializzata ha rilevato che la maggioranza era favorevole alla ferrovia; però, è emerso anche che mediamente questa era la scelta di persone di età più avanzata, residenti lontano dalla ferrovia e con livello scolastico medio basso; il contrario per chi preferiva la ciclovia.

D: Esistono dati più recenti?
R: Sì. Nel marzo 2021 in contemporanea sono state lanciate due raccolte firme su Change.org; quella a favore della ferrovia non è arrivata a 1.000, quella a favore della ciclovia ha superato le 5.300.

Nell’immagine, un tratto dell’ex ferrovia Spoleto Norcia diventata un apprezzato percorso ciclopedonale anche grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Umbria

Indirizzo

Piazza XX Settembre
Fano
61032

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Comitato Ciclovia del Metauro pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Comitato Ciclovia del Metauro:

Scelte rapide

Condividi