Consorzio Vini di Romagna

Consorzio Vini di Romagna Consorzio per la difesa dei vini tipici romagnoli. Sito web: www.consorziovinidiromagna.it

Il Consorzio Vini di Romagna è nato nel 1962 quando a Faenza attorno ad un tavolo si ritrovarono i difensori più agguerriti dei vini romagnoli, tra i quali il sindaco Elio Assirelli ed il segretario comunale Alteo Dolcini, che delinearono struttura e compiti di un “Consorzio per la difesa dei vini tipici romagnoli”; organismo che nell'ottobre dello stesso anno venne costituito legalmente per assum

ere dopo poche settimane la denominazione Ente Tutela Vini di Romagna. Era nato un consorzio fra i produttori di uva, cantine, aziende vinicole, per indirizzare, regolamentare e qualificare la produzione del vino in Romagna. Confermando le contraddizioni e l'originalità tipiche del pensiero e del carattere dei romagnoli, venne scelto come marchio l’immagine del Passatore, brigante ed avventuriero che nella metà dell'800 scorazzava per le terre di Romagna, ed ancora oggi questa effige contraddistingue le bottiglie delle aziende vitivinicole associate al Consorzio. Da allora il Consorzio ha sviluppato la propria attività allargando il numero dei viticoltori e delle cantine associate, rendendosi protagonista della crescita enologica della Romagna che ha raggiunto in questi ultimi anni livelli di eccellenza qualitativa. E proprio la qualità dei vini, l'equilibrio dei prezzi, la promozione del prodotto e del territorio sono da sempre gli obiettivi più importanti per il Consiglio di Amministrazione del Consorzio, coadiuvato in queste attività da una Commissione tecnica e da una Commissione di valorizzazione e promozione. Intensa anche l'attività di verifica sulla produzione, nel vigneto, in cantina e sul prodotto imbottigliato.

Una sola regola: solo vitigni autoctoni.​​A Podere La Berta il Sangiovese è il centro del lavoro, come vuole la tradizio...
03/08/2026

Una sola regola: solo vitigni autoctoni.​

​A Podere La Berta il Sangiovese è il centro del lavoro, come vuole la tradizione di famiglia, e accanto crescono Albana, Trebbiano, Pagadebit. Una scelta netta, per restare fedeli all'identità del territorio.​

Dal 2009 la famiglia Poggiali porta avanti un percorso iniziato negli anni '70: non solo fare vino, ma recuperare e valorizzare la cultura rurale romagnola.​

​ Lo raccontano anche i loro simboli - la Caveja celtica del logo, le etichette dedicate ai frutti dimenticati di Romagna, dal corbezzolo alla mela cotogna.​

Una piccola produzione che custodisce un'identità e la porta, intatta, nel bicchiere.​
​Vieni a scoprire gli altri produttori sul nostro sito!

I numeri da soli dicono poco. Conta chi rappresentano.Una filiera intera: chi coltiva la vite, chi vinifica, chi imbotti...
30/07/2026

I numeri da soli dicono poco. Conta chi rappresentano.
Una filiera intera: chi coltiva la vite, chi vinifica, chi imbottiglia.

Realtà diverse che lavorano, ogni anno, per dare voce ai vini di un intero territorio.

Una Romagna del vino che fa sistema, dal 1962.

In Romagna non esiste un solo suolo: ne esistono molti, uno accanto all'altro. Lo spungone calcareo di Bertinoro, le arg...
21/07/2026

In Romagna non esiste un solo suolo: ne esistono molti, uno accanto all'altro.

Lo spungone calcareo di Bertinoro, le argille e le arenarie di Brisighella, i gessi della zona di Riolo e Casola Valsenio, le sabbie, le marne. I terreni più alti - preappenninici e appenninici - e quelli in fondovalle. Un vero mosaico geologico, frutto di milioni di anni di storia, da quando questa terra era mare.

È questa diversità a donare al Romagna Sangiovese le sue 16 Sottozone: ogni suolo lascia la sua impronta nel vino - nei tannini, nella mineralità, nel carattere. Lo stesso vale per l'Albana, che nella dorsale dello Spungone e nella Vena del Gesso romagnola vede areali particolarmente vocati.

Conoscere i suoli aiuta a comprendere perché, in Romagna, nessun vino è uguale all'altro.

This is where Romagna wine begins.Rolling hills in northern Italy, stretching between the Apennine mountains and the Adr...
15/07/2026

This is where Romagna wine begins.

Rolling hills in northern Italy, stretching between the Apennine mountains and the Adriatic Sea. Here vineyards share the land with orchards and wheat fields, on soils shaped over millions of years - clay, sand, and marine limestone left behind by an ancient sea.

It's this patchwork of terroirs that gives Romagna its character: every hill, every slope, a slightly different story in the glass.

One landscape, many expressions. This is Romagna, on its own terms.

C'è un vino bianco che colpisce, in cui freschezza e calore si abbracciano con equilibrio unico. Ha la struttura di un g...
13/07/2026

C'è un vino bianco che colpisce, in cui freschezza e calore si abbracciano con equilibrio unico. Ha la struttura di un grande bianco, ha personalità da vendere, acidità e morbidezza. E una punta di tannino che sorprende.

È autoctono, è antico, è di Romagna.

Le bollicine di Romagna scelgono il mare ✨Con Novebolle Lounge i nostri spumanti, incontrano la Riviera nelle sue serate...
09/07/2026

Le bollicine di Romagna scelgono il mare ✨

Con Novebolle Lounge i nostri spumanti, incontrano la Riviera nelle sue serate più belle, tra il tramonto e la notte.

📍 Sabato 18 luglio – Villa Mussolini, Riccione
📍 Venerdì 7 agosto – Piazzale Spose dei Marinai, Cesenatico, nell'ambito di Tramonto Di Vino

Dalle 19:30 alle 23:30, un calice di Romagna Spumante e il mare davanti: l'estate romagnola in una sola immagine.

Vi aspettiamo 🥂

Quattro categorie, quattro vincitori, una Romagna enologica che si misura con se stessa, e cresce.A Cà de Bè di Bertinor...
08/07/2026

Quattro categorie, quattro vincitori, una Romagna enologica che si misura con se stessa, e cresce.

A Cà de Bè di Bertinoro si è svolta la premiazione del Gran Premio Vini di Romagna – Vino del Tribuno 2026, il concorso del Tribunato di Romagna organizzato con il Consorzio Vini di Romagna e il Comune di Bertinoro.

Una trentina di aziende, da Imola al riminese, un centinaio di vini degustati secondo il metodo dell'Union Internationale des Oenologues: 20 Diplomi di Merito ai vini con punteggio medio pari o superiore a 84/100.

I primi classificati delle quattro categorie:

🥇 Frizzanti e spumanti bianchi e rosati - I Filarini (Cesena), Olly, VSQ Metodo Classico Dosaggio Zero 52 mesi

🥇 Bianchi e rosati tranquilli - Enio Ottaviani Winery (San Clemente), Rimini DOC Rebola Secco 2025

🥇 Rossi tranquilli - Gruppo Caviro (Faenza), Leonardo Da Vinci 1502 Rocca di Cesena, Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva 2022

🥇 Dolci e passiti — Poderi delle Rocche (Imola), Sibilla, Romagna Albana DOCG Passito 2023

La Targa del Tribunato, l'opera in ceramica simbolo del concorso, va a Caviro, miglior punteggio complessivo sui tre vini meglio classificati.

"Il Gran Premio Vini di Romagna rappresenta molto più di una competizione enologica: è un'occasione per valorizzare il patrimonio vitivinicolo della nostra terra e il lavoro quotidiano dei produttori che ne custodiscono identità e qualità"
- Giordano Zinzani, Primo Tribuno del Tribunato di Romagna.

Prosegue Roberto Monti, Presidente del Consorzio Vini di Romagna:

"L'obiettivo è consolidare questa manifestazione quale punto di riferimento anche per il mondo della distribuzione, che guarda con crescente interesse alle produzioni locali, riconoscendo il valore di un'offerta regionale ricca e diversificata. Un percorso che rafforza il legame tra imprese, territorio e comunità, nel segno della sostenibilità".

Complimenti a tutte le aziende premiate.

Cosa stava succedendo in vigna lo scorso mese?In questo scatto gli acini sono nella fase di accrescimento, quella che se...
07/07/2026

Cosa stava succedendo in vigna lo scorso mese?

In questo scatto gli acini sono nella fase di accrescimento, quella che segue l'allegagione, il momento in cui dai fiori fecondati nascono le bacche.

Gli acini sono ancora verdi e duri: è il cosiddetto periodo erbaceo, in cui il grappolo cresce e accumula acqua e acidi. Solo più avanti arriverà l'invaiatura, con il cambio di colore e l'accumulo degli zuccheri.

È così, in ogni vigna di Romagna, che prende forma il vino di una stagione.

Meet Romagna. Where the Apennines meet the vineyards.​​These hills in northern Italy are home to Albana - a native white...
01/07/2026

Meet Romagna. Where the Apennines meet the vineyards.​

​These hills in northern Italy are home to Albana - a native white that doesn't play by the rules. Real structure, soft texture, a faint grip of tannin you won't expect. ​

​Back in 1987 it became the first Italian white wine ever awarded DOCG status, Italy's highest quality classification.​

​Golden in the glass, ancient in its roots, surprisingly contemporary on the table. This is Romagna, ready to be discovered on its own terms.​

Indirizzo

Via Tebano 45
Faenza
48018

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Martedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 08:30 - 13:00
14:00 - 17:30

Telefono

+39054628455

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