22/05/2026
Ci sono persone che non passano semplicemente nella storia di un territorio.
Lo cambiano.
La scomparsa di Carlin Petrini non è soltanto la perdita del fondatore di Slow Food.
È la perdita di una visione che ha accompagnato la nascita stessa della nostra identità.
Alla fine degli anni ’80, quando parlare di territorio, piccoli produttori, biodiversità e cultura del cibo sembrava quasi controcorrente, Carlin ebbe il coraggio di immaginare un modo diverso di stare a tavola e di vivere la ristorazione.
Un’idea fatta di lentezza, rispetto, convivialità e radici.
Anche l'Osteria della Chiocciola nasce da quel mondo, da quel simbolo e da quei valori che ancora oggi cerchiamo di portare avanti con impegno.
A lui dobbiamo molto più di un movimento.
Dobbiamo un modo di guardare il vino, la cucina, i contadini, il Piemonte e la vita.
Grazie Carlin.
Per avere insegnato che il cibo non è solo nutrimento, ma memoria, cultura e umanità.