05/10/2026
Nel vino, essere fedeli a una tradizione significa continuare a fare le stesse cose?
Fabio Cenni è cresciuto dentro il modo di fare vino di suo nonno: letteralmente, visto che a sei anni lo mise dentro una botte perché imparasse a lavarla. Quel sapere è rimasto. Nel frattempo, però, sono arrivati studio, ricerca, microfermentazioni, selezione clonale, assaggi e dubbi.
Le sette primavere del nonno non sono diventate una regola da ripetere. È rimasta l’idea che un vino abbia bisogno del proprio tempo e che quel tempo vada capito ogni volta.
La nuova puntata di Abbinamenti Improbabili parte proprio da qui: che cosa deve restare perché un sapere possa cambiare senza perdere la propria origine?
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