03/06/2026
🌲 Rubrica del Martedì – Anello Lago Pirola, Larice Millenario e Alpe Ventina ❄️
Ogni martedì vi porto in un luogo che per me significa casa.
Oggi vi porto su uno degli itinerari più belli e completi della Valmalenco: l’anello del Lago Pirola, del Larice Millenario e dell’Alpe Ventina. Una passeggiata piuttosto impegnativa, ma una grande classica che non delude mai.
Si parte da Chiareggio e, attraversando il ponte sul Mallero, si imbocca la mulattiera che conduce verso i rifugi della Ventina e del Porro.
Il sentiero sale sempre con pendenze dolci e, all’ombra di larici e abeti, regala fin dai primi passi splendide vedute sulla conca di Chiareggio e sui suoi ghiacciai.
Giunti in prossimità del Rifugio Gerli Porro, circa 200 metri prima sulla sinistra, si incontra il bivio per il Lago Pirola.
Da qui le cose cambiano: il sentiero si fa più impegnativo e il dislivello viene guadagnato rapidamente.
Si raggiunge un vecchio alpeggio ormai abbandonato e un nuovo bivio. Anche qui la direzione è una sola: Lago Pirola.
Ancora qualche centinaio di metri e ci siamo.
Quando si raggiunge il muro della vecchia diga, lo spettacolo è mozzafiato.
E la cosa più bella è che siamo solo all’inizio.
Si prosegue costeggiando il Lago Pirola e iniziando la discesa verso la Ventina.
Il sentiero è ben segnato e ben tenuto, ma la stanchezza e l’entusiasmo possono giocare brutti scherzi: attenzione e prudenza sono sempre le migliori compagne di viaggio.
In pochi minuti si raggiunge uno dei veri protagonisti della giornata: il Larice Millenario.
A dirla tutta, non è l’albero più imponente che abbiate mai visto.
Forse nemmeno il più bello.
Ma se potesse parlare, avrebbe davvero tanto da raccontare.
Pensate che quando fu scoperta l’America lui era già lì.
Da oltre dieci secoli osserva uomini, montagne, stagioni e tempeste.
I nostri obiettivi principali finiscono qui, ma il panorama e l’escursione hanno ancora molto da offrire.
In circa 40 minuti si raggiunge la splendida piana dell’Alpe Ventina, dominata dal ghiacciaio e dalle grandi cime del gruppo del Bernina.
Qui ci si può concedere una meritata pausa presso il Rifugio Ventina o il Rifugio Gerli Porro, recuperare le energie