09/10/2026
Consistenze.
Tutto comincia da un piatto di casa, nato dalla necessità e dal rispetto: pane del giorno prima, pomodori maturi al sole, un filo d’olio, basilico appena colto. La pappa al pomodoro, cucina povera per eccellenza, dove nulla andava perduto.
Da quella stessa filosofia nasce un piatto che racconta il pomodoro in tre consistenze. La pappa, custodita in un raviolo dalla sfoglia generosa, tirata a mano per offrire un morso pieno e deciso. La riduzione, concentrata e profonda, che ne restituisce la dolcezza più intensa. E infine l’acqua di pomodoro, versata al tavolo: ottenuta dalle bucce che solitamente vengono scartate. Proprio ciò che si getta diventa l’elemento che unisce il piatto.
Accanto, il gambero rosso di Mazara, dolce e carnoso, voce del nostro mare. A chiudere, l’olio al basilico e foglie di basilico cristallizzato
Un solo ingrediente, tre consistenze. La memoria resta intatta, cambia solo il modo di raccontarla.