08/05/2026
Elio Altare, famoso produttore di Barolo a La Morra, decide di recuperare vecchie vigne abbandonate alle Cinque Terre, colpito dalla straordinaria bellezza e difficoltà del territorio.
Viticoltura “eroica” con vigne su terrazze ripidissime affacciate sul mare, coltivate quasi solo a mano.
Il progetto nasce per ridare dignità e vita agricola a queste terre, senza snaturarne l’identità.
Uso di uve tradizionali locali: Bosco, Albarola e poco Vermentino, fermentazioni lente e naturali, nessun uso di lieviti o additivi artificiali, vini non chiarificati e non filtrati, affinamento in barrique per circa 12 mesi.
L’avventura Campogrande, iniziata intorno al 2005 termina con la vendemmia 2020 dopo varie difficoltà.
Le bottiglie rimaste sono considerate rare e molto interessanti per appassionati e collezionisti. La 2008 è una delle prime vinificazioni.