05/10/2026
6 anni fa, proprio all’inizio di questo mese, sei entrato nella nostra vita: un gomitolo di velluto con le orecchie così lunghe da inciamparci sopra.
È stato subito chiaro che nessuno avrebbe potuto non amarti. Quelle faccette buffe, il tuo modo un po’ dinoccolato di camminare e quella lunga coda che raccontava la tua gioia ancora prima di te.
Poi sei cresciuto e il ticchettio delle tue unghiette sempre al passo con la mia ombra è diventato il suono delle mie giornate. Ti accoccolavi a me prima di dormire e mi sei sempre stato vicino, senza perdermi di vista mai.
Mi hai preceduta all’altare, hai sfidato le onde per starmi accanto, hai tifato alle partite di Lorenzo. Abbiamo viaggiato in moto, in sidecar, in macchina e a piedi e, nonostante le zampe corte, hai sempre tenuto il passo con quella gioia nel cuore di essere insieme.
Hai accolto i nostri clienti, seguito la ristrutturazione della nostra casa e l’hai inaugurata con noi. Sei stato parte della nostra vita, semplicemente.
Ti ho amato immensamente e tu mi hai ricambiata, dolce piccolo mio. Per questo oggi il mio cuore è in mille pezzi. E so già che la cura per un dolore così sarebbe quel tuo musetto a sollevarmi le lacrime, quel tuo modo di starmi così vicino da diventare un tutt’uno con me.
E tu tornerai. Ne sono certa. Perché un bassotto rinasce bassotto. Il mio aveva un cuore enorme ed è stato un compagno di vita speciale, che nessuno potrà mai sostituire.
Avrei voluto invecchiare ancora un po’ con te, vederti diventare tutto bianco come la tua nonna bis. Ma non era destino.
Sono felice di essere stata la tua mamma. Corri sul ponte, piccolo amore mio, e goditi tutta la gioia che meriti. Me ne hai regalata tanta, senza chiedere nulla in cambio.
Oggi il lettone è troppo grande. Manchi come l’aria. 💔
Sei entrato nella mia vita sei anni fa, in un giorno che poteva essere oggi. L’hai riempita talmente tanto che non ricordo più un giorno senza di te.
Da domani dovrò imparare a viverne di nuovi.