13/08/2026
CI SCUSIAMO CON I NOSTRI CLIENTI. MA QUESTA VOLTA NON POSSIAMO TACERE.
La prima cosa che vogliamo fare è chiedere scusa a tutti i nostri clienti.
A chi questa sera non siamo riusciti a servire.
A chi abbiamo dovuto mandare via.
E soprattutto a chi, pur essendo rimasto, ha ricevuto un servizio che non rispecchia minimamente i nostri standard.
Siamo nel pieno dell’alta stagione, nelle settimane più intense e importanti dell’anno. Per affrontarle, noi lavoriamo dalle 6 del mattino fino a tarda notte, preparando e organizzando ogni dettaglio per cercare di garantire il miglior servizio possibile.
Poi, nel momento di massimo lavoro, è mancata l’energia elettrica per un guasto che ha interessato l’intera zona.
In un primo momento abbiamo provato ad andare avanti. Abbiamo cercato di resistere e di continuare il servizio con tutti i mezzi di emergenza a nostra disposizione.
Il colpo più duro è arrivato quando abbiamo dovuto alzare bandiera bianca.
Quando, una dopo l’altra, anche le nostre dotazioni di emergenza si sono scaricate, non abbiamo più avuto materialmente la possibilità di continuare. È stato in quel momento che abbiamo dovuto fermare il servizio e mandare via persone che avevano prenotato, che erano venute da noi per trascorrere una serata e che avevano tutto il diritto di essere servite.
Abbiamo immediatamente contattato E-Distribuzione, segnalando il guasto e spiegando la gravità della situazione: un ristorante pienamente operativo, nel cuore dell’alta stagione, stava subendo un danno enorme.
Abbiamo chiesto assistenza e che qualcuno potesse intervenire e constatare la situazione nella quale ci trovavamo. La risposta ricevuta non è stata, a nostro giudizio, minimamente adeguata alla gravità di ciò che stava accadendo.
A quel punto abbiamo chiamato i Carabinieri, che ringraziamo per essere intervenuti e aver potuto constatare personalmente la situazione.
Domani ci rivolgeremo formalmente alle autorità competenti, affinché quanto accaduto venga documentato e siano accertate eventuali responsabilità. Contestualmente procederemo con una richiesta di risarcimento per tutti i danni subiti.
Perché una serata come questa non significa semplicemente perdere un incasso.
Significa clienti mandati via, prenotazioni p***e, materie prime acquistate, preparazioni già effettuate, personale presente e ore e ore di lavoro vanificate.
Dietro un ristorante ci sono persone. Persone che, soprattutto in queste settimane, lavorano senza sosta, dalla mattina fino a notte fonda, per cercare di far funzionare tutto.
Per questo, prima ancora della rabbia, rimane soprattutto il dispiacere verso i nostri clienti.
Vi chiediamo sinceramente scusa.
Sappiamo che il disagio lo avete subito voi insieme a noi e comprendiamo perfettamente la delusione di chi questa sera aveva scelto il nostro locale.
Ma quanto accaduto non dipendeva dalla nostra volontà né dalla nostra organizzazione.
Adesso pretendiamo che venga fatta piena chiarezza e, qualora vengano accertate responsabilità, che chi ha causato questo danno se ne assuma fino in fondo le conseguenze.