11/06/2026
Ci sono posti, in Calabria, che sembrano usciti da un altro continente. Le Cascate del Marmarico sono uno di questi, e la cosa incredibile è che pochissimi sanno di averle dietro casa.
Siamo a Bivongi, in provincia di Reggio Calabria, nel Parco Naturale Regionale delle Serre. Qui la fiumara Stilaro, nell'alto corso del vallone Folea, compie un salto di 114 metri: è la cascata più alta della Calabria e di tutto l'Appennino meridionale. Un muro d'acqua che scende fragoroso in mezzo a una natura rimasta intatta, tra boschi fitti e silenzio.
Il nome, Marmarico, suggerisce qualcosa di pesante e lento, ma è l'esatto contrario di quello che vedi: l'acqua precipita con una forza che riempie tutta la valle del suo rumore.
Per raggiungerla bisogna meritarsela. Il percorso parte dalla piazza davanti al ristorante La Vecchia Miniera, dove si imbocca una vecchia mulattiera. Da lì, due strade: il trekking completo, circa 10 chilometri e 300 metri di dislivello, cinque ore di cammino consigliate a escursionisti allenati; oppure un primo tratto in fuoristrada da Bivongi e poi una mezz'ora a piedi lungo il Folea. Tutto intorno, i Bagni di Guida e l'antica Ferdinandea, altri tesori nascosti di questo angolo di Calabria.
Non a caso il Marmarico è stato inserito tra le cento Meraviglie Italiane già nel 2011. Eppure resta uno di quei luoghi che molti calabresi non hanno mai visto.
La prossima gita fuori porta, forse, sappiamo già dove farla.