18/09/2026
Vi abbiamo mai raccontanto la storia delle Scorzette di Bernalda? 🍫
La nascita di questo dolce si perde nel tempo.
Già all’epoca dei romani veniva preparato un dolcetto simile a base di mandorle tritate, miele e albume d'uovo. Una ricetta arrivata, seppur con piccole variazioni, fino all'epoca borbonica.
Tuttavia,il cioccolato non compariva ancora nel procedimento.
Sarà Ippolito Cavalcanti, nel suo famoso trattato "Cucina Teorico Pratica"del 1839, a sdoganare per primo l'uso del cioccolato come glassa per le paste reali.
Eppure, il Duca di Buonvicino non fu l'inventore delle scorzette.
Il merito é stato delle monache napoletane.
Vere detentrici dei segreti culinari di quel tempo,
furono loro ad inventare le scorzette come le conosciamo oggi e,come risulta dai registri di spese ed i quaderni di cucina dei monasteri di Santa Chiara,San Gregorio Armeno e Santa Maria Regina Coeli del sec. XIX,ad aggiungere la glassa al cioccolato.
Tuttavia, il nome fu coniato dal popolo.
Le monache vivevano vendendo i loro dolci,che poi venivano riprodotti dalle massaie e quest'ultime sostituirono, oltre al nome, l'utilizzo della nocciola al posto della mandorla, più economica e molto più diffusa nel territorio circostante. Per questo oggi conosciamo due versioni di scorzette.
Qui finisce una storia e ne comincia un'altra. Una fiaba,più di una storia,che ben conoscete.
E se vorrete,la racconteremo la prossima volta. Ma potrebbe cominciare così:
"C'era una volta in un lontano e ridente paesino una pasticceria,dove lavoravano due pasticcieri. Erano amici e producevano scorzette ma, a seguito di una lite..."
L'Orchidea Caffetteria Pasticceria
Corso Umberto I,274/a
Bernalda