23/09/2026
🧬🔗A mio parere, oggi i ragazzi rappresentano anche il fallimento della nostra generazione.
Nel tempo abbiamo tolto loro spazi e occasioni di socialità, costringendoli sempre più a isolarsi e a cercare nel mondo virtuale uno sfogo e un luogo in cui sentirsi liberi.
Viviamo in condomini con regole sempre più rigide, piazze sottoposte a ogni tipo di divieto, discoteche che chiudono o vengono limitate, senza forse renderci conto che, quando togliamo ai ragazzi luoghi e occasioni per stare insieme, il bisogno di divertirsi e di trasgredire non scompare: semplicemente si sposta altrove.
Persino una semplice festa di compleanno può trasformarsi in una tragedia: il minimo che può capitarti è una secchiata d'acqua, e spesso basta poco perché una normale occasione di divertimento venga considerata un problema.
Allora mi chiedo: questi ragazzi, concretamente, cosa devono fare?
Se togliamo loro le piazze, i luoghi di aggregazione, le feste e gli spazi dove incontrarsi, non possiamo poi sorprenderci se cercano rifugio nel virtuale o se inventano altri modi, talvolta estremi, per sentirsi vivi e insieme agli altri.
Forse, prima di giudicare i ragazzi, dovremmo chiederci quale società abbiamo costruito intorno a loro.