06/06/2026
🔴 A La Plaza - El Rey il Mole Negro lo facciamo così. 🔴
Guardate attentamente questa tavola. Quello che vedete sul nostro bancone in acciaio è la rigorosa e complessa selezione di ingredienti necessari per preparare un vero e proprio monumento della gastronomia messicana: il Mole Negro di Oaxaca.
Non è una semplice salsa, è un'alchimia sacra. Un ponte tra storia preispanica e cucina coloniale, che richiede giorni di lavorazione, pazienza e un rispetto assoluto per le tecniche tradizionali.
📜 Un pizzico di storia...
Il termine deriva dall'azteco mulli (che significa "miscela" o "salsa"). Originariamente era un piatto rituale offerto agli dei e ai grandi re. Con l'arrivo degli spagnoli, la ricetta si è arricchita con spezie e ingredienti provenienti da tutto il mondo, diventando il simbolo definitivo del sincretismo culturale messicano. Ognuno dei grandi moles (ne esistono tantissimi!) rappresenta l'identità di una regione, e il Negro è il re indiscusso dello stato di Oaxaca.
🌶️ Cosa c'è nella foto?
Per raggiungere quel colore scuro profondo e quel profilo aromatico, sapido e complesso (no, nonostante il cacao non è un piatto dolce!), ogni elemento ha un ruolo preciso:
I Peperoncini (Chiles): Il cuore pulsante. Potete vedere i protagonisti essiccati (tra cui i rari Chilhuacle, i Mulato e i Pasilla). La vera magia sta nella bruciatura controllata dei semi e delle vene: è questa tecnica di tatemado a donare il caratteristico colore scuro e le note affumicate, senza alcuna nota amara!
La Struttura e la Dolcezza: Pomodori freschi, cipolla, spicchi d'aglio pronti per essere arrostiti, banane (platano) a rondelle e autentiche tortillas di mais fatte in casa che serviranno per dare corpo e legare la salsa.
La Frutta Secca e i Semi: Ciotole piene di mandorle, arachidi, semi di zucca (pepitas) e sesamo, che tostiamo singolarmente per sprigionare i loro oli essenziali.
Il Tocco Coloniale e le Spezie: Cannella, chiodi di garofano, pepe nero, anice stellato e i panetti di piloncillo (lo zucchero di canna grezzo integrale).
L'Oro degli Dei: Il cacao puro in polvere, che entra alla fine per avvolgere il piatto con la sua complessità.
Tutto questo viene tostato, bruciato, macinato finemente (tradizionalmente al molcajete o al metate) e poi cotto a fuoco lento per ore, fino a ottenere una crema densa, vellutata, saporita elegantissima.
Se pensate che la cucina messicana sia solo "tacos veloci", vi aspettiamo ad Avenza per ricredervi e fare un viaggio nella vera storia millenaria del Messico.
Creato con passione, servito con orgoglio. 🇲🇽✨
📍 Ci trovate in Viale XX Settembre 199, Avenza (Carrara).
📞 Per prenotazioni: 333 564 1574