17/04/2026
CAVALIERE D'APRILE
Dal silenzio della terra umida, senza il rosso vanitoso del pomodoro o la rotonda superbia della zucca, entra in scena, con discrezione e selvatica eleganza l'asparago, cavaliere verde d'aprile, figlio della pioggia e d'un timido sole. Nobiluomo discreto di pranzi e cene, insegna che la grazia può avere anche il sapore della terra. E se qualcuno ride del suo aspetto, della sua forma un po’ bizzarra, non darà mai troppa importanza, restando fiero di quello che è, ovvero: una freccia verde che incoccata all'arco, mette fine all’inverno.
Beppe Giampà