03/08/2026
🚨 Un altro aumento.
E temo che non sarà l'ultimo.
Questa non è una critica a Microsoft, Sony o Nintendo.
Questa foto, per me, rappresenta un cambiamento che riguarda tutto il mondo dei videogiochi.
🎮 Mi sento un po' tradito da questo mondo che ho sempre amato.
Non parlo da videogiocatore. È da anni che non gioco davvero.
Parlo da chi questo settore lo vive da oltre trent'anni e ha visto passare più di tre generazioni di videogiocatori.
Oggi vedo console sempre più costose, giochi sempre più cari e una passione che rischia di diventare meno accessibile.
Il videogioco non è un bene di prima necessità.
È una passione. Un hobby. Un lusso.
Ma una passione dovrebbe continuare a far sognare.
Capisco anche il punto di vista delle aziende.
Creare videogiochi richiede investimenti enormi ed è giusto che il loro lavoro venga tutelato. Persino sul mercato dell'usato comprendo la loro posizione: una copia può passare di mano più volte e, per un editore, questo può significare quattro o cinque copie nuove in meno vendute.
Non sono contro le aziende.
Credo solo che serva un nuovo equilibrio.
Forse un domani il futuro sarà uno streaming davvero accessibile, come oggi lo sono Spotify o Netflix. Un servizio che permetta di giocare direttamente dalla TV, dal tablet, dal telefono o dal PC, senza dover acquistare una nuova console a ogni generazione.
Le copie fisiche potrebbero diventare edizioni speciali per collezionisti, mantenendo i negozi come luoghi di incontro, consulenza e passione, invece di competere solo sulla vendita dell'hardware.
Anni fa avevo capito che il mio mestiere sarebbe cambiato.
È proprio da quella consapevolezza che è nato NPG.
Ma questa... è un'altra storia.
E, se vi farà piacere, un giorno ve la racconterò. ❤️🎮