Il ristorante unisce la tradizione alla creatività del cuoco. Nell’antipasto si propongono, sotto forma di carpacci, petti d’anatra affumicati, baccalà, salmone, funghi e formaggi a seconda della stagione e dell’inventiva di chi cucina, sempre alla ricerca di prodotti migliori e di nuovi abbinamenti. Di elevata qualità sono gli insaccati crudi d’oca, i lardi ed i formaggi. I primi da assaggiare so
no i risotti e nel periodo invernale viene proposta inoltre una zuppa di porcini e marroni. I secondi piatti insistono sulla carne e variano dai filetti di Angus ed asino alle scaloppine di cacciagione, cucinate con vini ed aceti, dalle lumache agli umidi con polente. D’estate però la cucina si trasforma ed offre anche carpacci ed insalate di pesce e carne, oltre che risotti adatti alla stagione. Torte di mele, dolci di cioccolato, biscotti con Passiti e crostate compongono la carta dei dolci. La cantina comprende una trentina di rossi ed una ventina di bianchi: tra i più importanti spiccano l’Amarone, il Brunello ed il Barolo. La cantina ha a disposizione inoltre una vasta scelta di vini, sia bianchi che rossi, di tutte le regioni italiane. Elegante e raffinato, ma anche caldo e non formale, sui toni del bordeaux e dell’ocra, il locale si sviluppa in una sola sala, che mette a disposizione 30 coperti circa, divisi su una decina di tavoli. Il soffitto è caratterizzato da originali travi di rovere, che ben si accompagnano al pavimento di cotto ed ai mobili di fattura tradizionale lombarda. Fotografie d’epoca, manufatti preziosi alle pareti e porcellane del primo novecento arricchiscono l’atmosfera, rendendola quasi familiare. Non manca, naturalmente, in estate, il piacere dell’aria condizionata. Per i diversamente abili, ingresso facilitato e bagno adeguato.