Ristorante Tarantola

Ristorante Tarantola Il bosco, una famiglia, la cucina un ristorante Cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna, con prodotti stagionali, attentamente selezionati.
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Sala ristorante con vista sul bosco e dehors estivo. Ampie sale per ricevimenti, servizio catering con location esclusive sul lago e Delivery
Siamo chiusi lunedì e martedì, ma siamo comunque disponibili per piccoli e grandi ricevimenti.

La voglia d’estate si racconta così.Colori vivaci, frutta fresca di stagione e il suo sorbetto.Un piccolo momento di pia...
13/06/2026

La voglia d’estate si racconta così.
Colori vivaci, frutta fresca di stagione e il suo sorbetto.
Un piccolo momento di piacere.

UN GRAN BEL FILMSi è appena concluso il Festival di Cannes e una domanda è tornata a riaffiorare tra critici, giornalist...
07/06/2026

UN GRAN BEL FILM

Si è appena concluso il Festival di Cannes e una domanda è tornata a riaffiorare tra critici, giornalisti e appassionati: dove vive oggi quell’immaginario capace di rendere l’Italia immediatamente riconoscibile agli occhi del mondo?

L’assenza del nostro paese dal concorso principale ha riportato l’attenzione proprio su questo. Non accadeva dal 2017 che nessun film italiano fosse presente nella selezione ufficiale.

Per decenni il nostro cinema non ha raccontato soltanto storie.
Ha raccontato atmosfere.

Ha raccontato il modo in cui l’Italia viveva l’estate, la convivialità, la provincia. Le strade percorse con i finestrini abbassati. Una deviazione improvvisa. Un’insegna discreta nascosta tra gli alberi. I tavoli all’aperto. I pranzi che iniziavano lentamente e finivano quando fuori era già buio. I bicchieri pieni sui tavoli. Le finestre aperte sul verde. Le cene che continuavano mentre fuori il giorno lasciava posto alla notte.

Molti dei film italiani più ricordati nel mondo non costruivano il loro fascino attraverso grandi effetti o scenografie spettacolari. Bastava un’atmosfera. Una cena. Un viaggio. Un gruppo di persone sedute attorno a una tavola mentre la sera cambiava lentamente colore.

Ne Il Sorpasso tutto aveva il ritmo del movimento. L’Italia scorreva attraverso i finestrini abbassati, tra soste improvvise nei ristoranti di provincia, pranzi improvvisati lungo la strada, tavole rumorose attraversate dal sole di agosto. Mangiare, viaggiare, fermarsi: ogni gesto diventava parte dello stesso racconto. La cucina, il paesaggio, perfino le pause sembravano raccontare un Paese quanto i dialoghi stessi.

In Stealing Beauty l’atmosfera cambiava tono, ma non intenzione. I giardini diventavano ombreggiati e silenziosi, le tavole si accendevano nella luce della sera, le conversazioni si allungavano tra vino, alberi e aria tiepida. Tutto sembrava immerso in un’eleganza naturale, mai costruita. Anche lì, più della trama, restava addosso una sensazione precisa: il piacere di stare in un luogo bello senza bisogno di altro.

Due film lontani tra loro, eppure uniti dalla stessa capacità di trasformare dettagli quotidiani in memoria collettiva.

Allora, forse, quell’immaginario continua a sopravvivere nei luoghi reali.
Nei ristoranti immersi nel verde. Nelle province eleganti lontane dal rumore delle città. In quelle serate estive che sembrano appartenere già a un ricordo ancora prima di finire.

Il nostro Ristorante custodisce naturalmente qualcosa di tutto questo. La luce che filtra tra gli alberi nelle ore del tramonto, i tavoli che si riempiono lentamente, il profumo del vino e della cucina che accompagna le conversazioni: ogni elemento sembra appartenere a quell’idea d’Italia che il cinema ha raccontato così bene per decenni.

Alla fine, certi luoghi assomigliano ai film che continuiamo a ricordare negli anni. Non per una singola scena, ma per il modo in cui riescono a restarci addosso.

R.S.V.P. Per molto tempo, invitare qualcuno a tavola è stato un gesto importante quasi quanto fare un regalo.Prima ancor...
02/06/2026

R.S.V.P.

Per molto tempo, invitare qualcuno a tavola è stato un gesto importante quasi quanto fare un regalo.
Prima ancora dei messaggi istantanei e delle prenotazioni online, gli inviti passavano attraverso telefonate preparate con cura, biglietti lasciati in anticipo, parole scelte bene. “Ti porto al ristorante” non significava soltanto mangiare insieme. Era un modo per dire: ho pensato a te. Ho scelto un luogo. Voglio condividere un tempo.

Attorno alla tavola sono passate amicizie, accordi, dichiarazioni d’amore, riappacificazioni. Persino certe decisioni di lavoro, per anni, sono nate più facilmente davanti a un piatto che dietro una scrivania. Non è un caso se i grandi ristoranti sono sempre stati anche luoghi di incontro, quasi piccoli teatri dove le persone arrivano con una storia e spesso ne escono con un’altra.

Forse il valore dell’invito sta proprio qui: nel dedicare tempo e attenzione a qualcuno senza bisogno di occasioni straordinarie.

Al Ristorante Tarantola questa tradizione continua ancora oggi, in modo naturale. Il ristorante può essere vissuto con una semplice prenotazione, un tavolo riservato a pranzo o a cena, senza altro intento che quello di stare a tavola. Oppure attraverso un invito diverso, pensato come regalo: un’esperienza da donare, che prende forma in un buono dedicato e nella possibilità di scegliere tra cinque menù, ciascuno pensato come un percorso distinto della cucina.

Per questo, a volte, il regalo più bello non è un oggetto.
È un tavolo riservato e una data segnata sul calendario.

I pranzi che si allungano, le cene che profumano d’estate, i bicchieri che si riempiono piano.Il glicine è tornato a fio...
27/05/2026

I pranzi che si allungano, le cene che profumano d’estate, i bicchieri che si riempiono piano.

Il glicine è tornato a fiorire.

La wedding cake non è mai soltanto una torta.È quel momento in cui tutto rallenta:la musica, le voci, perfino il tempo.R...
16/05/2026

La wedding cake non è mai soltanto una torta.

È quel momento in cui tutto rallenta:
la musica, le voci, perfino il tempo.

Restano solo due mani vicine, gli occhi pieni di luce e una felicità così semplice da sembrare eterna.

Poi la festa continua, le risate si confondono nella notte, i calici si alzano ancora.
Ma certi istanti non finiscono davvero.
Restano addosso. 🤍

Ci sono momenti che non fanno rumore.Il verde fuori dalle finestre, i calici vuoti, la tavola pronta.A volte la bellezza...
13/05/2026

Ci sono momenti che non fanno rumore.
Il verde fuori dalle finestre, i calici vuoti, la tavola pronta.
A volte la bellezza è tutta qui: nelle cose che aspettano di accadere.




La Festa della Mamma affonda le sue radici in tradizioni antiche,diffuse in ogni parte del mondo, eppure conserva ancora...
10/05/2026

La Festa della Mamma affonda le sue radici in tradizioni antiche,
diffuse in ogni parte del mondo, eppure conserva ancora oggi
il suo significato più autentico: celebrare la donna nella sua
espressione più pura e generosa, la maternità.
VIVA LA MAMMA

AMORE SPOSIAMOCI(O COMUNQUE FACCIAMO UNA BELLA FESTA) C’è stato un tempo in cui sposarsi era un gesto trattenuto, quasi ...
08/05/2026

AMORE SPOSIAMOCI
(O COMUNQUE FACCIAMO UNA BELLA FESTA)

C’è stato un tempo in cui sposarsi era un gesto trattenuto, quasi segreto, una promessa detta senza scena, davanti a pochi sguardi e a un domani ancora tutto da scrivere. Poi qualcosa è cambiato: le feste si sono allargate, le tavole hanno iniziato a riempirsi, il vino a girare, le parole a uscire più forti, perché l’amore, a un certo punto, ha voluto essere visto, condiviso, ricordato. I matrimoni hanno attraversato epoche e stili, si sono adattati ai luoghi e alle persone, ma hanno sempre custodito lo stesso desiderio: fermare un istante e dargli un nome, provare a dire che questo, proprio questo, è il momento che conta. C’è chi li immagina sotto soffitti affrescati, chi tra le pietre di un borgo, chi invece li sogna all’aperto, nel verde, dove tutto sembra trovare un ritmo diverso e più essenziale. Al Ristorante Tarantola questa idea diventa concreta con una naturalezza quasi inevitabile: un rito civile celebrato nel bosco, tra alberi e luce che si muove piano, una promessa che non ha bisogno di altro, se non di essere autentica. E poi la festa, perché sì, l’amore chiede anche questo: risate che si intrecciano, bicchieri che si alzano, musica che accompagna la sera mentre scivola via.
Sposarsi, in fondo, resta una delle scuse più belle che abbiamo: per dirsi sì, oppure semplicemente per costruire un giorno che assomigli, il più possibile, alla felicità.

Indirizzo

Via Della Resistenza, 29
Appiano Gentile
22070

Orario di apertura

Mercoledì 12:00 - 14:00
19:30 - 21:00
Giovedì 12:00 - 14:00
19:30 - 21:00
Venerdì 12:00 - 14:00
19:30 - 21:00
Sabato 12:00 - 14:00
19:30 - 21:00
Domenica 12:00 - 14:00
19:30 - 21:00

Telefono

+39031930990

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